PERCHÈ AMO TENET

Alla fine ho ceduto ed ho guardato TENET, non volevo vederlo a causa delle brutte recensioni lette in giro, ma sono capitato in una serie di video su youtube che volevano spiegare il film… ho resistito, non ho visto i video spoileranti, e ho guardato TENET.

Cavolo, e mi è piaciuto di brutto. E le musiche fantastiche!

Dopo ho riletto le critiche e guardato i video che pretendevano di spiegare il film e penso che un buon 75% non abbia capito una fava del film. Non che io pensi di essere superiore a quel 75%, ma penso che sia una cosa tipo Keyser Söze, il vero colpo di genio di Christopher Nolan è fare un film che sembri brutto e complicato, ma in realtà è bellissimo e semplice da seguire.

Il MacGuffin è un’arma chiamata algoritmo, che di per se non è interessante, il vero centro del film, il perno della tenaglia, è il tornello. Precisazione, questo articolo avrà solo senso a chi ha visto il film.

Cosa fa il tornello? Inverte la linea temporale di oggetti e persone che vi entrano, attenzione, la inverte solo per chi non è stato invertito, non per chi è stato invertito. Chi è stato invertito, continua nella sua linea personale, continua ad invecchiare, a muoversi normalmente, solo che chi non è invertito lo vede andare al contrario. Il mondo continua ad andare avanti, ma l’invertito invece no.

Quindi cosa succede? Succede che il film segue solo la timeline, la linea del tempo solo del personaggio principale, chiamato il Protagonista, e solamente a quello si deve prestare attenzione.

Sotto una rappresentazione della linea del tempo del Protagonista, sicuramente non completa ma che rende l’idea.

Dato che il tornello, inverte la linea temporale, e viene usato più volte, va da sè che ci sono momenti del film in cui il Protagonista è presente nella linea temporale normale ben 5 volte, creando gli intrecci che tutti dicono che sono difficili da capire.

Per esempio nei dintorni di Oslo, il Protagonista è presente, sulla linea temporale normale 5 volte, tre in direzione normale, e due invertite (vedi schema sotto). Il film non ci fa vedere tutta l’ultima linea normale del protagonista, ma solo che esce vittorioso dal conflitto a Stalsk-12, e che poi alla fine del film salva la vita a Kat. Non ci dice cosa abbia fatto nel mentre, sicuramente lavorato alla creazione dell’organizzazione TENET e nel preparare l’operazione per poi salvare il mondo.

Ci sono dei “vuoti”? Certamente, ma raccontare tutta l’azione del Protagonista avrebbe voluto raccontare più di tre volte quello che succede tra Kiev/Stalsk12 e Tallin.

Ed anche raccontare tutte le timeline degli altri personaggi avrebbe reso tutto più lungo e complesso; Raccontare la storia dal punto di vista di Neil e quella di Ives? Magari faranno un TENET secondo e terzo episodio, in cui i punti iniziali e finale sono gli stessi, Tallin e Kiev/Stalsk12, ma la storia si svolge in modo completamente diverso con timeline completamente diverse.

Perchè quando si entra nel tornello si deve vedere se stesso che esce dall’altra parte? Per essere sicuri che si stia entrando dalla parte giusta… Se quando si è invertiti (blu) si entra dalla parte rossa sarebbe come non come annullare l’inversione, ma invertire l’inversione, è questo è male come incrociare i flussi.

Usare due schede diverse Infocert CNS Carta Nazionale dei servizi su Chrome

Ho tribulato per accedere a Piemonte Servizi per Gestione Online Comunicazioni Obbligatorie (GECO) alla fine la soluzione è stata questa:

Ciao, devo spostare certificati digitali da altri utenti a personale 2 risposte
Ciao ho dovuto importare dei certificati digitali nel browser e me li sono trovati in altri utenti. Le devo spostare in personale. Come posso fare? quelli importati non si cancellano e anche facendo nuova importazione non si inseriscono nel folder personale.
Grazie

Ciao, ho perso le notti con questo problema e non sono riuscito a risolverlo in alcun modo…fino ad oggi. Prova a scaricare e installare dal sito https://www.card.infocamere.it/infocard/pub/download-software_5543 il file protector ver. 6.5.24 per Windows 32/64 bit. Riavvia e, almeno a me, magicamente sono comparsi i certificati sotto la cartella personale.

Penguin Live Lecture and Live Act List

001 Penguin Live Lecture – Dan Hauss 2012
002 Penguin Live Lecture – Nathan Kranzo v1 2012
002 Penguin Live Lecture – Nathan Kranzo v1 2012.pdf
003 Penguin Live Lecture – Richard Osterlind v1 2012
004 Penguin Live Lecture – Franz Harary 2012
005 Penguin Live Lecture – Aldo Colombini 2012
006 Penguin Live Lecture – David Regal 2012
007 Penguin Live Lecture – Gazzo (tricks For The Street) 2012
008 Penguin Live Lecture – Gazzo (busking) 2012
009 Penguin Live Lecture – Oz Pearlman v1 2012
010 Penguin Live Lecture – Calen Morelli 2012
011 Penguin Live Lecture – David Roth 2012
012 Penguin Live Lecture – Jay Noblezada 2012
013 Penguin Live Lecture – Gregory Wilson v1 2012
014 Penguin Live Lecture – Shawn Farquhar 2012
015 Penguin Live Lecture – Joshua Jay v1 2012
016 Penguin Live Lecture – Oz Pearlman v2 2012
017 Penguin Live Lecture – Dan Harlan v1 2012
018 Penguin Live Lecture – Andrew Mayne 2012
019 Penguin Live Lecture – John Van Der Put 2012
020 Penguin Live Lecture – Daniel Garcia 2012
021 Penguin Live Lecture – Jay Sankey 2012
022 Penguin Live Lecture – Jon Allen 2012
023 Penguin Live Lecture – Michael Eaton 2012
024 Penguin Live Lecture – Cameron Francis v1 2012
025 Penguin Live Lecture – Bizzaro 2012
026 Penguin Live Lecture – Mark Mason 2012
027 Penguin Live Lecture – Eric Jones v1 2012
028 Penguin Live Lecture – Marcus Eddie 2012
029 Penguin Live Lecture – Patrick Redford v1 2012
030 Penguin Live Lecture – Shaun Robison 2012
031 Penguin Live Lecture – Paul Draper 212
032 Penguin Live Lecture – Shin Lim 2012
033 Penguin Live Lecture – Woody Aragon v1 2012
033 Penguin Live Lecture – Woody Aragon v2 2012
034 Penguin Live Lecture – Francis Menotti 2013
035 Penguin Live Lecture – Nathan Kranzo v2 2012
036 Penguin Live Lecture – Max Krause 2012
037 Penguin Live Lecture – Harry Anderson 2012
038 Penguin Live Lecture – Jon Armstrong v1 2012
039 Penguin Live Lecture – Doug Conn 2012
039 Penguin Live Lecture – Doug Conn 2012.pdf
040 Penguin Live Lecture – Boris Wild 2012
040 Penguin Live Lecture – Boris Wild 2012.pdf
041 Penguin Live Lecture – Kenton Knepper 2012
042 Penguin Live Lecture – Greg Rostami 2012
043 Penguin Live Lecture – Losander 2012
044 Penguin Live Lecture – Rob Zabrecky 2012
045 Penguin Live Lecture – Ryan Schlutz 2013
046 Penguin Live Lecture – Dan Harlan v2 2013
047 Penguin Live Lecture – Kainoa Harbottle 2013
048 Penguin Live Lecture – Dani DaOrtiz v1 2013
049 Penguin Live Lecture – Kyle Marlett 2013
050 Penguin Live Lecture – Jimmy Fingers 2013
051 Penguin Live Lecture – Looch v1 2013
051 Penguin Live Lecture – Looch v1 2013.pdf
052 Penguin Live Lecture – Steve Reynolds 2013
053 Penguin Live Lecture – Alan Rorrison 2013
054 Penguin Live Lecture – Brent Braun 2013
055 Penguin Live Lecture – Chris Korn 2013
056 Penguin Live Lecture – Colin Mcleod 2013
057 Penguin Live Lecture – Mark Strivings 2013
058 Penguin Live Lecture – Morgan Strebler 2013
059 Penguin Live Lecture – David Gabbay 2013
060 Penguin Live Lecture – Peter Turner v1 pt1 2013
060 Penguin Live Lecture – Peter Turner v1 pt2 2013
061 Penguin Live Lecture – Chris Mayhew v1 2013
062 Penguin Live Lecture – Charlie Frye pt1 2013
062 Penguin Live Lecture – Charlie Frye pt2 2013
063 Penguin Live Lecture – Tom Stone 2013
064 Penguin Live Lecture – Aaron Fisher 2013
065 Penguin Live Lecture – Danny Orleans 2013
066 Penguin Live Lecture – John Born 2013
067 Penguin Live Lecture – John Guastaferro 2013
068 Penguin Live Lecture – Don England 2013
069 Penguin Live Lecture – Paul Wilson v1 2013
070 Penguin Live Lecture – Ian Rowland 2013
071 Penguin Live Lecture – Marc Spelmann 2013
072 Penguin Live Lecture – Henry Evans 2013
073 Penguin Live Lecture – Geoff Williams 2013
074 Penguin Live Lecture – Mickael Chatelain 2013
075 Penguin Live Lecture – Devin Knight 2013
076 Penguin Live Lecture – Joshua Quinn 2013
077 Penguin Live Lecture – Gaetan Bloom 2013
078 Penguin Live Lecture – David Kaye (Silly Billy) 2013
079 Penguin Live Lecture – Marcelo Insua (Mr. Tango)2013
079 Penguin Live Lecture – Marcelo Insua (Mr. Tango)2013.pdf
080 Penguin Live Lecture – Matthew Johnson 2013
081 Penguin Live Lecture – Doc Dixon 2013
082 Penguin Live Lecture – Danny Archer 2013
083 Penguin Live Lecture – David Williamson 2013
084 Penguin Live Lecture – Simon Lovell 2013
085 Penguin Live Lecture – Darwin Ortiz 2013
086 Penguin Live Lecture – Allan Ackerman 2013
087 Penguin Live Lecture – Peter Eggink 2013
088 Penguin Live Lecture – Menny Lindenfeld 2013
089 Penguin Live Lecture – Michael Rubinstein 2013
090 Penguin Live Lecture – Richard Osterlind v2 2013
091 Penguin Live Lecture – Mathieu Bich 2013
092 Penguin Live Lecture – Daryl 2013
093 Penguin Live Lecture – Miguel Angel Gea 2013
094 Penguin Live Lecture – Lonnie Chevrie 2013
095 Penguin Live Lecture – Scott Alexander 2013
096 Penguin Live Lecture – Jared Kopf 2013
097 Penguin Live Lecture – Bob Cassidy 2013
098 Penguin Live Lecture – Howard Hamburg 2014
099 Penguin Live Lecture – Gregory Wilson v2 2014
100 Penguin Live Lecture – Michael Vincent 2014
101 Penguin Live Lecture – Roberto Giobbi v1 2014
102 Penguin Live Lecture – Mark Elsdon v1 2014
103 Penguin Live Lecture – Jason England 2014
104 Penguin Live Lecture – Paul Gertner 2014
105 Penguin Live Lecture – Kevin James 2014
106 Penguin Live Lecture – Joe Monti 2014
107 Penguin Live Lecture – Peter Samelson 2014
108 Penguin Live Lecture – Chris Randall 2014
109 Penguin Live Lecture – Murray Sawchuck 2014
110 Penguin Live Lecture – Jay Scott Berry 2014
111 Penguin Live Lecture – Rudy Coby 2014
112 Penguin Live Lecture – Christopher Taylor 2014
113 Penguin Live Lecture – Max Maven 2014
114 Penguin Live Lecture – Marc Salem 2014
115 Penguin Live Lecture – Dan Sperry 2014
116 Penguin Live Lecture – Jason Dean 2014
117 Penguin Live Lecture – Lennart Green 2014
118 Penguin Live Lecture – Diamond Jim Tyler v1 2014
119 Penguin Live Lecture – Dan Garrett 2014
120 Penguin Live Lecture – Tomas Medina 2014
121 Penguin Live Lecture – Curtis Kam 2014
122 Penguin Live Lecture – Docc Hilford 2014
123 Penguin Live Lecture – Dani Daortiz v2 2014
124 Penguin Live Lecture – Nathan Kranzo 2014
125 Penguin Live Lecture – Axel Hecklau 2014
126 Penguin Live Lecture – Jim Sisti 2014
127 Penguin Live Lecture – Rocco Silano 2014
128 Penguin Live Lecture – Norman Beck 2014
129 Penguin Live Lecture – Mac King 2014
130 Penguin Live Lecture – Chastain Criswell 2014
131 Penguin Live Lecture – Norman Gilbreath 2014
132 Penguin Live Lecture – Shimshi 2014
133 Penguin Live Lecture – Rich Marotta 2014
134 Penguin Live Lecture – Richard Osterlind And Bob Cassidy 2014
135 Penguin Live Lecture – Pop Haydn 2014
136 Penguin Live Lecture – John Lovick 2014
137 Penguin Live Lecture – Roberto Giobbi v2 2014
138 Penguin Live Lecture – Marc Desouza 2014
139 Penguin Live Lecture – Charles Gauci 2014
140 Penguin Live Lecture – Dave Forrest 2014-31c
141 Penguin Live Lecture – Ted Karmilovich 2014
142 Penguin Live Lecture – Rick Merril 2014
143 Penguin Live Lecture – Bill Malone 2014
144 Penguin Live Lecture – John Carney 2014
145 Penguin Live Lecture – Michael Ammar 2014
146 Penguin Live Lecture – Bob Sheets 2014
147 Penguin Live Lecture – Scott Alexander 2014
148 Penguin Live Lecture – Marcelo Insua (Tango) 2014
149 Penguin Live Lecture – Jeff Prace 2014 -121c
150 Penguin Live Lecture – Eugene Burger 2014-81c
151 Penguin Live Lecture – Derren Brown 2015
152 Penguin Live Lecture – Bill Montana 2015
153 Penguin Live Lecture – Art Vanderlay 2015
154 Penguin Live Lecture – Dynamo 2015
155 Penguin Live Lecture – Vincent Hedan 2015
156 Penguin Live Lecture – David Berglas 2015
157 Penguin Live Lecture – Chris Bolter 2015
158 Penguin Live Lecture – Chris Philpott 2015
159 Penguin Live Lecture – Luca Volpe 2015
160 Penguin Live Lecture – Chris Rawlins 2015
161 Penguin Live Lecture – Jim Krenz 2015
162 Penguin Live Lecture – David Regal 2015
163 Penguin Live Lecture – Miguel Angel Gea 2015
164 Penguin Live Lecture – Atlas Brookings 2015
165 Penguin Live Lecture – Looch v2 2015
166 Penguin Live Lecture – Mark Leveridge 2015
167 Penguin Live Lecture – Luke Jermay 2015
168 Penguin Live Lecture – Peter Studebaker 2015-241c
169 Penguin Live Lecture – Alberto De Figueiredo 2015
170 Penguin Live Lecture – Marc Paul Penguin 2015
171 Penguin Live Lecture – Wayne Dobson 2015
172 Penguin Live Lecture – Patrick Redford v2 2015
174 Penguin Live Lecture – Ken Dyne 2015
175 Penguin Live Lecture – Phill Smith 2015
176 Penguin Live Lecture – Alan Alfredo Marchese 2015
177 Penguin Live Lecture – Andy Nyman 2015
178 Penguin Live Lecture – Lincoln Kamm 2015
179 Penguin Live Lecture – Jack Kent Tillar 2015-91c
180 Penguin Live Lecture – Jonathan Levit 2015-151c
181 Penguin Live Lecture – Rafael Benatar 2015
182 Penguin Live Lecture – Patrik Kuffs 2015
183 Penguin Live Lecture – Joe Barry 2015
184 Penguin Live Lecture – Robert Moreland 2015
185 Penguin Live Lecture – Bob White 2015
186 Penguin Live Lecture – Bill Herz 2015
187 Penguin Live Lecture – Tom Mullica 2015
188 Penguin Live Lecture – Thom Peterson 2015
189 Penguin Live Lecture – Morgan And West 2015
190 Penguin Live Lecture – Nick Einhorn 2015
191 Penguin Live Lecture – John Riggs 2015
192 Penguin Live Lecture – Chris Capehart 2015
193 Penguin Live Lecture – Paul Green 2015
194 Penguin Live Lecture – Steve Valentine 2015
195 Penguin Live Lecture – Tom Dobrowolski 2015
196 Penguin Live Lecture – Roddy Mcghie 2015
197 Penguin Live Lecture – Dee Christopher 2015
198 Penguin Live Lecture – Kieron Johnson 2015
199 Penguin Live Lecture – Jonathan Pendragon 2015
200 Penguin Live Lecture – Michael Finney 2015
201 Penguin Live Lecture – Scott Alexander 2015
202 Penguin Live Lecture – Cyril 2015
203 Penguin Live Lecture – Jason Alexander 2016
204 Penguin Live Lecture – Mike Powers 2016-221c
205 Penguin Live Lecture – Pierric 2016
206 Penguin Live Lecture – Mark Strivings v2 2016
207 Penguin Live Lecture – Paul Voodini 2016
208 Penguin Live Lecture – Michel Huot 2016
209 Penguin Live Lecture – Mark James 2016
210 Penguin Live Lecture – Alain Nu 2016
211 Penguin Live Lecture – John Shryock 2016
212 Penguin Live Lecture – Bruno Copin 2016
213 Penguin Live Lecture – Lee Earle 2016
214 Penguin Live Lecture – Mike Hankins 2016-211c
215 Penguin Live Lecture – Wayne Houchin 2016 pt1
215 Penguin Live Lecture – Wayne Houchin 2016 pt2
215 Penguin Live Lecture – Wayne Houchin 2016.pdf
216 Penguin Live Lecture – Arthur Trace
217 Penguin Live Lecture – Paul Brook 2016
218 Penguin Live Lecture – Jeff Mcbride 2016
219 Penguin Live Lecture – Xavier Mortimer 2016
220 Penguin Live Lecture – Ross Johnson 2016
221 Penguin Live Lecture – Larry Hass 2016
222 Penguin Live Lecture – Eugene Burger 2016
223 Penguin Live Lecture – Tyler Wilson 2016
224 Penguin Live Lecture – Mark Elsdon v2 2016
225 Penguin Live Lecture – Patrick Kun 2016
226 Penguin Live Lecture – Jeff Stone 2016
227 Penguin Live Lecture – Mark Calabrese 2016
228 Penguin Live Lecture – John Archer 2016-141c
229 Penguin Live Lecture – Tc Tahoe 2016-321c
230 Penguin Live Lecture – Dave Loosley 2016
231 Penguin Live Lecture – Peter Turner v2 2016
232 Penguin Live Lecture – Tom Burgoon 216
233 Penguin Live Lecture – Jeff Kaylor 2016
234 Penguin Live Lecture – Magick Balay 2016
235 Penguin Live Lecture – Brian Brushwood 2016
236 Penguin Live Lecture – Suzanne 2016
237 Penguin Live Lecture – Michael Rubinstein 2016
238 Penguin Live Lecture – Jan Forster pt1 2016
238 Penguin Live Lecture – Jan Forster pt2 2016
239 Penguin Live Lecture – Justin Miller 2016
240 Penguin Live Lecture – Paul Gordon 2016
241 Penguin Live Lecture – James Brown 2016
242 Penguin Live Lecture – Steve Draun 2016
243 Penguin Live Lecture – Will Houstoun 2016
244 Penguin Live Lecture – Richard Turner 2016
245 Penguin Live Lecture – John Bannon 2016
246 Penguin Live Lecture – Carl Andrews 2016
247 Penguin Live Lecture – Gary Jones 2016
248 Penguin Live Lecture – David Corsaro 2016
249 Penguin Live Lecture – Nicholas Lawrence 216
250 Penguin Live Lecture – Brian Gillis 2016
251 Penguin Live Lecture – Jonathan Friedman 2016
252 Penguin Live Lecture – Jamy Ian Swiss 2016
253 Penguin Live Lecture – David Hira 2016
254 Penguin Live Lecture – Scott Alexander and Dan Harlan 2017
255 Penguin Live Lecture – Chris Mayhew v2 2017
256 Penguin Live Lecture – Lior Manor 2017
257 Penguin Live Lecture – Kiko Pastur 2017
258 Penguin Live Lecture – Joshua Jay v2 2017
259 Penguin Live Lecture – Eric Jones v2 2017
260 Penguin Live Lecture – Joe Rindfleisch 2017

Tre giorni a Granada (spagna), consigli e suggerimenti per godersi la città

Innanzitutto una premessa, scordatevi di vedere tutto! Meglio rallentare e godersi la città! Questa non è una guida ai monumenti o a cosa visitare, ma semplicemente una serie di consigli per fruire velocemente della città! Gli abitanti sono stati gentilissimi e sempre disponibili, città davvero molto accogliente!

Subito un consiglio: fate la Granada Card qui https://entradas.granadatur.com/en/ , anche se sul sito dell’ Alhambra non è più possibile prendere i biglietti per la parte che si chiama Nasrid Palaces / Palacios Nazaries, con questo riuscite a prenotare, dopo vi spiego meglio.

Per informazioni veloci ci siamo trovati bene con il sito https://granadainfo.com/ in italiano ed a parere nostro attendibile. Per decidere cosa visitare abbiamo preso una guida https://amzn.to/2WHPe4y e il sito del touring club https://www.touringclub.it/notizie-di-viaggio/tre-giorni-a-granada-che-cosa-vedere

Siamo due adulti ed un bambino di 8 anni. Parcheggiato al Fast Parking, meno di 30 euro per tutto il tempo, quasi 5 giorni. Noi siamo partiti da Milano Malpensa Terminal 2, dopo pranzo martedì 29 ottobre alle 13:50 con arrivo alle ore 16:15, con ritorno sabato 2 novembre 2019 alle ore 15:50 ed arrivo alle ore 18:05.

Consiglio: Easyjet permette una borsa 50 per 45 per 25 in stiva. Se siete tra i primi che entrano vi fanno portare il bagaglio in cabina, se siete in fondo rischiate che ve li facciano mettere in stiva (senza costi aggiunti). Abbiamo notato che chi come noi non aveva trolley ma zaini morbidi come questi della Cabin Max https://amzn.to/36DVlv2 non ha avuto nessun problema e se li è portati in cabina, anche se già imbarcavano i trolley.

Uscendo dall’aeroporto di Granada, subito sulla destra, ci sono i bus della compagnia ALSA che vi portano in centro, un viaggio di 45 minuti con diverse fermate al costo di 3€ a persona (non incluso nella granada card), noi siamo scesi al capolinea “Palacio de Congresos” https://www.alsa.com/it/web/bus/nostre-destinazioni/aeroporti/granada

Il nostro albergo Hotel Reina Mora era in un vicolo (calle), a 5 minuti a piedi dalla fermata del bus, ed a 15 minuti a piedi dalla Cattedrale. Viene segnato come 2 stelle, ma è davvero carino, tenuto benissimo e con personale molto gentile. 300€ per tre notti tramite https://www.booking.com/hotel/es/reina-mora.it.html

La prima sera abbiamo voluto voluto mangiare “bene” e siamo andati da Restaurante Carmela, ottimo, servizio eccellente e staff fantastico. Occhio alle porzioni, qui sono giganti confronto a noi, meglio prendere meno e ordinare di nuovo per evitare di lasciare nel piatto, che tristezza vedere portare via la paella avanzata!

Con la Granada Card abbiamo preso le tessere per i bus ad uno dei distributori che si trovano segnati nelle istruzioni della Granada Card.

L’impatto con la colazione spagnola è stato il primo giorno traumatico, ci siamo affidati ad un bar sotto l’albergo che si chiama “Gaia Cafe”, molto consigliato, dolci fatti in casa ottimi, ma evitate i croissant! Meglio adattarsi alla colazione spagnola, pane tostato con su burro e marmellata o prosciutto con pomodoro fresco e volendo formaggio. D’obbligo ovunque la spremuta d’arancia fresca. Il caffè espresso si dice “caffè solo”. Ci siamo andati tutte e quattro le mattine e lo consigliamo caldamente, ambiente familiare, non in zona trafficata di turisti.

Il mercoledì tutto Alhambra.

Come dicevo prima, consigliamo la Granada Card, dentro avete la visita alle principali attrazioni e monumenti, più 9 viaggi con i mezzi pubblici, ed un giro con il trenino turistico ufficiale. Il prezzo di 45 euro per gli adulti li vale tutti! Noi abbiamo deciso all’ultimo di andare a Granada, ed i biglietti per il Palacios Nazaries erano esauriti. Invece sul sito della granada card, anche chiamato Buono Turistico, i posti erano disponibili. Anche se tutto a granada è raggiungibile con 30 min a di camminata, abbiamo usato moltissimo i bus.

Attenzione che ci sono tanti siti che cercano di propinare biglietti per la Alhambra a costi diversi da quelli ufficiali, il sito ufficiale è https://tickets.alhambra-patronato.es/ gli altri non sono affidabili! Il biglietto costa 14€ a persona.

Al mattino avevamo i tempi stretti, alle 10:30 per arrivare al Palacios Nazaries, abbiamo optato per il taxi, un viaggio di 15 minuti al costo ridicolo di 6 euro!

Siamo tornati in centro alle 14, con un bus rosso (ricordate che le linee c30 c32 e c34 vanno verso il centro) ed abbiamo visitato la Cappella dei Reali (compresa nella Granada Card, costa 13€ a persona), senza fare coda. Il weekend la coda invece era lunghissima!

Abbiamo fatto merenda con i churros e cioccolata calda in Plaza Bib-Rambla, anche qui non sapendo le porzioni abbiamo preso tre porzioni, quando due, erano ampiamente sufficienti!

Cena a base di Tacos messicani che volevamo da molto provare presso il De Taco en Taco, molto economico e gustoso!

Giovedì, il secondo giorno, a zonzo per Granada con il trenino turistico, con la Granada Card è compreso un giro senza “hop on hop off”, con integrazione di 4€ per gli adulti abbiamo attivato questa opzione ed abbiamo girato tutto il giorno. Abbiamo fatto prima un giro completo, siamo poi scesi alla Cattedrale (compresa nella Card, 5€ a persona)  e pranzato al Los Giardinos in Plaza Romanilla, poi di nuovo in giro con il trenino e siamo scesi un paio di volte per visitare la città.

I biglietti del bus della Granada Card ci hanno salvato nel quartiere Albaicin, i trenini pienissimi e non prendibili, siamo saltati su un C34 che ci ha portato per le viuzze del Sacromonte e poi di nuovo in centro.

Abbiamo visitato la Plaza de Toro, bellissima, siamo neutri sulla corrida, pensiamo che il vero problema siano i grandi allevamenti, non l’uccisione di un toro in un combattimento (quasi) alla pari. Nell’arena c’erano dei giovani che si allenavano ed un bambino ha invitato nostro figlio ad entrare e gli ha insegnato un paio di mosse, penso che Sebastiano non se lo dimenticherà mai!

Abbiamo cenato al Bar Provincias, gli spagnoli si fanno capire e vogliono farsi capire, la comunicazione è molto semplice, il cameriere ci ha consigliato bene, dicendo di prendere meno di quello che abbiamo ordinato, una gentilezza incredibile!

Ultimo giorno, museo della scienza, Parque de las Ciencia, 10 minuti a piedi da dove eravamo, compreso nella card, costa 7€. Bellissimo, didascalie in spagnolo ed inglese ma molto fruibile, consigliatissimo! Abbiamo pranzato nel museo all’aperto a prezzo ragionevole, siamo stati dentro 5 ore, e poi ritorno in centro con il bus.

Alla sera di nuovo persi nei vicoletti, cena a base di tapas nella Taverna Catedral, piccoli assaggi, 10 piattino per 10 euro, noi volevamo subito ordinarne due, ma il cameriere gentilissimo ci ha consigliato di prenderne prima uno e poi abbiamo ordinato il secondo. Considerate che poi come ordinate una birra vi regalano una tapa….

Il giorno dopo lasciamo la stanza, ma i gestori dell’albergo volentieri ci tendono i bagagli, e torniamo a casa, innamorati di Granada e della sia gente.

Per chiudere il discorso Granada Card, non abbiamo visto tutte le attrazioni comprese in questa carta, ma comunque abbiamo risparmiato, 14€ Alhambra + 13€ Cappella Reali + 5€ Cattedrale + 7€ parco scienza siamo già a 39€, contando i biglietti dei bus, il trenino, etc, si risparmia molto!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Previsioni 2019, l’anno che verrà con la sensitiva Claudia Pinna…

Ma come è andata con le previsioni del 2018? (Intanto guardate come sono andate quelle del 2017!)

Le previsioni per il 2018 le prendiamo da questo articolo: https://www.giornalelavoce.it/chivasso-ll-2018-sara-lanno-dei-nostri-parroci-283651

“Il commercio si riprenderà, così come il settore produttivo. Apriranno nuovi negozi e ci saranno assunzioni nelle ditte. Il Carnevale sarà un successo e continuerà l’ottimo lavoro che stanno facendo don Davide e don Gianpiero Valerio…”.

Dico solo una parola “Bennet”!

“Verranno sgominate alcune bande ma, soprattutto, verrà scoperta la mafia cinese, dedita allo spaccio di droga, alla vendita di armi e alla prostituzione. Qualche scandalo investirà l’Asl. Mentre nel vicino vercellese ci saranno una primavera ed un’estate segnate dalle invasioni di rospi ed insetti”.

Qui non ne ha presa una, forse solo quella sull’ASL, ma non ci sono scandali in ASL ogni mese?

Il Movimento 5 Stelle precipiterà nei consensi, si riprenderà alla grande la Forza Italia di Berlusconi e persino il Pd di Renzi lo vedo sotto buoni auspici”

Anche qui non ne ha presa una.

In Italia ci saranno poi tante novità. A partire dalle eruzioni dei vulcani, passando per uno tsunami nel Tirreno, per finire con le alluvioni e i terremoti da nord a sud.

Questa era facile, lo sa anche Focus Junior che in italia ci sono 10 vulcani attivi, e che l’Etna e lo Stromboli danno eruzioni continue e di conseguenza ci sono molti terremoti, “1700 ai 2500 eventi di magnitudo pari o superiore a 2.5 ogni anno“. Tsunami non se ne sono visti, ma alluvioni e nubifragi si, come ogni anno.

L’Arno strariperà a Firenze, mentre a Venezia s’alzerà ancora il livello del mare.

Anche questo era facile, ogni volta che ci sono piogge forti i fiumi straripano, ed il livello del mare si continua ad alzare, ma non solo a Venezia, in tutto il mondo.

Verranno risolti alcuni gialli e misteri, come l’assassinio di Giulio Regeni o la scomparsa del sottomarino argentino, fatto sparire dai servizi segreti.

Anche questo completamente sbagliato.

Trump avrà un anno brutto, segnato dai ricatti e dalle minacce – conclude Claudia Pinna -, e continuerà ad essere alta la tensione con la Corea del Nord. Non vedo guerre in vista, ma tante avvisaglie sì…

Questa non era una previsione, bastava leggere un quotidiano a caso.

Ma cosa si prevede per il 2019? Faccio fatica a commentarli perchè sono decisamente banali!

Scontri tra Stati Uniti e Corea e ne consegue un reale rischio nucleare. Ci saranno alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle che si dimetteranno e si inaspriranno sempre più i rapporti tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Salirà il Partito Democratico con Renzi, Martina e Zingaretti. In salita anche la destra che raccoglierà sempre più consensi. Critiche per i sindaci Raggi e Appendino. Un colpo di stato coinvolgerà il Cile e allerta attentati per la Casa Bianca. La politica europea è contraria a quella italiana ed emergeranno evidenti situazioni di contrasto.

Praticamente riporta la prima pagina di un qualunque quotidiano degli ultimi mesi!!!

Sarà l’anno delle eruzioni dei vulcani. Ha iniziato l’Etna che al momento sembra essersi calmato e prosegue poi con lo Stromboli e il Vesuvio. Ma le eruzioni riguarderanno anche i vulcani presenti alle isole Hawaii, in Nicaragua e nelle Filippine.

Un classico, predirre terremoti ed eruzioni dove accadono con frequenza eruzioni e terremoti. Come dire “prevedo incidenti sull’autostrada”, “pioggia nella stagione dei monsoni”, “gelo al polo nord”, “tempeste ed uragani ai tropici”, “politici arrestati”, etc…

Un terremoto coinvolgerà Lisbona e ci saranno disastri in Nevada. Un leggero tremolio nel mar Mediterraneo che potrebbe essere la causa di uno tzunami. Tempeste tropicali in Cina, Thailandia, Giappone, Spagna e Grecia. Una bufera di gelo coinvolgerà l’Europa. Incendi importanti in India, Giappone, Corea e Italia.

Idem come sopra, normale che faccia freddo in invero in Europa, che ci siano tempeste in Thailandia, Cina, Spagna…

La siccità coinvolgerà gran parte dell’Italia, ma per contro, Firenze sarà messa in ginocchio dall’acqua con un alluvione che provocherà l’esondazione del fiume Arno.

Ogni anno la stessa cosa, siccità ed alluvioni.

La luna aumenterà la sua inclinazione rispetto alla Terra. Saranno scoperti nuovi pianeti con caratteristiche simili alla terra quindi dove ci sarà acqua e delle forme di esseri viventi.

Ogni anno aumentano le quantità di sonde e radiotelescopi, etc… normale che i scoprano nuovi pianeti. Il problema è che saranno così lontani che per dire che ci siano forme di vita ci vorranno millenni.

Grandi successi a livello nazionale per tutti gli sport. I successi sportivi infatti caratterizzeranno il 2019. dal nuoto al calcio, ma non saranno da meno anche altre discipline sportive.

Così generica che è incommentabile!!!

Ci saranno furti di tesori che colpiranno Città del Vaticano. Sempre in Vaticano, nel corso dell’anno, ci saranno dei lutti. Si farà luce su alcuni aspetti dell’omicidio del giovane ricercatore Giulio Regeni.

Eh… ma non l’aveva già previsto per lo scorso anno??

Sarà inoltre scoperto un legame mafioso molto pericoloso attivo tra Piemonte (soprattutto Torino), Calabria e Sicilia.

Questo credo si già di dominio pubblico, si chiama Operazione Minotauro!

Ci sarà un lutto che colpirà una delle maggiori famiglie circensi. Ci saranno delle perdite importanti nel mondo televisivo nazionale. E in particolare Pinna parla di una dipartita che riguarda un noto conduttore della tv. Un lutto colpirà anche un uomo della politica di rilevanza nazionale.

Ogni anno mancano personaggi dello spettacolo o della politica, penso Pippo Baudo si sia toccando gli zebedei.

Preoccupazioni a Londra nella casa reale con una crisi coniugale tra il principe Harry e Meghan.

Chiudiamo con questa… l’articolo delle previsioni è del 20 gennaio 2019, della crisi tra Harry e Meghan se ne parla da giugno 2018.

Libri di magia in PDF, elenco aggiornato ed ampliato

Ho trovato questo elenco su internet, ma ancora non capisco cosa ci si possa fare, spero non sia illegale condividerlo! Intanto potete trovare tanto materiale scaricabile legalmente a questo indirizzo DVD e libri gratuiti per imparare la Magia http://www.prestigiazione.it/wp/dvd-gratuiti-imparare-la-magia/, ed anche tante informazioni su come diventare prestigiatori, imparare le basi di questa antica arte, ecco il sito Prestigiazione, da dove partire? http://www.prestigiazione.it/wp/prestigiazione-da-dove-partire/. Corso Completo di Magia di Mark Wilson. Magia. Il corso completo. Con DVD di Joshua Jay

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Come postare una foto su Instagram dal Computer

Uno dei limiti per cui non usavo Instagram era l’impossibilità di pubblicare immagini dal computer, che sia un windows, mac o linux.

Ho trovato che ci sono alcuni servizi online che da un qualsiasi browser chrome, firefox, safari, internet explorer (insomma qualunque) permettono di pubblicare fotografie, immagini (qualsiasi tipo), su instagram e su gli altri maggiori social, come facebook, twitter, pinterest (o altro!).

Ne ho provati diversi e le mia scelta è caduta su Later.com che ha molte funzioni interessanti…

  1. permette di pubblicare e postare immagini si instagram facebook twitter pinterest
  2. con un solo articolo/immagine si posta contemporaneamente sui vari social
  3. funziona con qualsiasi browser
  4. permette di programmare i post

La versione gratuita fa già quello che mi serve, programmare e schedulare per due settimane, con 30 immagini su instagram e su gli altri social (50 per twitter), pagando qualcosina il servizio migliora di brutto!

Provate a darci un occhio pure voi! Ecco il sito  Later.com.

Come trasformare TV in Smart TV?!?!?!?

Avete capito bene, è possibile rendere il proprio televisore “smart” senza doverlo per forza cambiare.

I nostri consigli per connettere il vecchio televisore a internet, trasformandolo in una vera e propria Smart TV. Alla scoperta di dispositivi e piattaforme che promettono di migliorare l’interattività domestica, tra cataloghi on-demand e condivisioni di contenuti tra smartphone e TV.

Trasformare un televisore in uno SmartTV, infatti, è un’operazione relativamente economica che non richiede particolare sforzi da parte dell’utente.

Google Chromecast, Apple Tv, Amazon Fire Tv Stick e Box Tv Android: ecco tutti i dispositivi collegabili al Tv che permettono di usare applicazioni, servizi online o proiettare lo schermo del proprio smartphone.

Leggi l’articolo completo su https://fondazione42.blogspot.com/2018/10/come-rendere-smart-la-vostra-dumb-tv.html

Vuoi imparare la Magia a Chivasso?

Il Circolo Magico Due di Picche trasloca al Campus Associazioni, Via Baraggino, Chivasso TO!!!
Ci sono lezioni, corsi e scuola di magia, Illusionismo, Cartomagia, Mentalismo, Magia con le Carte e tante altre cose, come intrattenimento, e spettacoli
Le lezioni sono aperte a tutti, e sono accessibili anche dai paesi vicini, come Caluso, Mazzè, Saluggia, Cigliano, Brandizzo, Volpiano, etc!

The Importance of Being Trivial: In Search of the Perfect Fact

Non conoscevo l’importanza dei “trivia” nel mondo anglosassone, e questo libro è stato una piacevole scoperta. I “Trivia”, che in italiano viene erroneamente tradotto in “banalità, inezie, quisquilie”, sono quei piccoli fatti o nozioni di cultura generale (come l’animale più veloce, la distanza tra due cose, il peso di qualcosa, etc…) che sembrano nozioni irrilevanti, ma ben aiutano a capire sia il mondo che ci circonda che come funzioni la mente umana. L’autore parte per un viaggio alla scoperta del “trivia” perfetto, o le caratteristiche che deve avere, spiegando l’importanza di queste informazioni da quiz.
Libro in inglese.

The Importance of Being Trivial: In Search of the Perfect Fact

Come eseguire lo Speedtest per Senza Fili Senza Confini

Vi ricordo che in caso di problemi tecnici, contattate l’assistenza all’indirizzo email assistenza@senzafilisenzaconfini.org , solo loro possono verificare nel dettaglio il funzionamento del CPE e trovare soluzioni.
Inoltre le performance della connessione dipendono non solo dalla rete SFSC, ma anche dal server dove si prelevano le informazioni, per esempio se tutti si collegano allo stesso sito contemporaneamente per vedere una film/partita in streaming, la visione sarà rallentata (soprattutto se è uno streaming non legale!).
Se però volete capire a che velocità state viaggiando, ecco come eseguire correttamente il test di velocità, premesso che l’antenna si puntata correttamente.
  1. Accedete alla vostra antenna da un browser internet all’indirizzo http://192.168.22.1
2. Verificate che al momento la connessione sia libera guardando che i valori di TX e RX del primo grafico di sinistra siano il più vicini alla zero (sotto 1 Mbps o nell’ordine dei Kbps) possibile.
Se i valori di TX (trasmissione, upload) e RX (ricezione, download) sono alti, significa che qualche device (computer, tablet, smartphone) genera traffico ed il risultato del test di velocità sarà sfalsato.
3. Accedete al sito http://www.speedtest.net/ cliccate su via per far partire il test.
4. Alla fine del test riceverete i risultati.
5. Verificate che i dati forniti dallo speedtest siano in linea con quello che si vede nell’interfaccia dell’antenna.
E’ normale che ci siano delle discrepanze, l’antenna registra la velocità con cui la vostra antenna CPE comunica con il Punto di Accesso (torre campanaria, acquedotto o altro), mentre lo speedtest misura la velocità di “internet”.
In questo esempio si può dire che i due valori siano “allineati” ed effettivi, in quanto molto simili, e che la connessione stia lavorando alla velocità giusta (10Mbps circa in RX ricezione).
In tutti gli altri casi sia che siano bassi e/o non allineati, ci possono essere problemi di vario tipo, “interni” nella vostra rete domestica (router configurati male, cavi difettosi, tecnologie vetuste), “esterni” sui siti e server a cui vi state collegando (server in manutenzione, sovraccarico, sotto attacco virus), oppure legati a problemi di interferenze radio, saturazione, o altro.

Saluggia, stretta fra bogianen e barbutun…

… piccolo sfogo sul Comune dove vivo.

Per le elezioni politiche del 2017 avevamo messo su una bella squadra, eterogenea, con persone di diverse estrazioni, ma che si adattavano alle esigenze del gruppo.

Tanti giovani (io mi escludo!) ma con tanta voglia di fare, tante idee, tante iniziative e tante energie.

Ma ai Saluggesi ed ad alcuni politicanti piace una certa stabilità, come potrebbe essere un deserto o una palude, immobile, con qualche sussulto sporadico, ma non vera vita.

Importante e’ solo avere la strada asfaltata davanti a casa e fare contenti gli amici degli amici ed i soliti noti a suon di edilizia ed urbanistica.

Il resto non è importante, lasciamo tutto fermo, immobile.

Peccato, ora Saluggia potrebbe avere tante piccole iniziative, un sussulto di vita (ve la ricordate venti anni fa come era bella Saluggia?) invece nulla, il buio totale, l’unica possibilità per avere un po’ di cose da fare è uscire dal paese.

Rileggetevi il nostro programma, e chiedetevi se avete votato bene.

PROGRAMMA ELETTORALE 2017 DEPOSITATO

Meloni ed il Museo Egizio

“Meloni ed il Museo Egizio” è una bella metafora di come funzioni l’informazione in Italia.

Si è parlato tanto della promozione che, a dire di molti, fa entrare gratuitamente gli arabi al Museo Egizio di Torino. Tanto è che anche Giorgia Meloni ha voluto dire la sua (facendo una misera ed ignorante figura), ma è stata zittita in modo esemplare dal direttore del museo Christian Greco.

Partiamo dalla promozione, che riporto dal sito del Museo Egizio, e devo riportare completamente o non è chiaro.

Anche quest’anno il Museo Egizio propone la campagna di promozione “Fortunato chi parla arabo” dedicata ai Nuovi Italiani.

Un patrimonio museale che non appartiene alla cultura italiana e la precisa volontà di avvicinare questa ricchezza a coloro che in esso possono trovare radici, identità e orgoglio. Sono questi i due elementi su cui si fonda il progetto del Museo Egizio. Obiettivo: stimolare la fruizione dell’offerta culturale della città per consentire ai cittadine di lingua araba di essere sempre più parte della comunità con cui hanno scelto di vivere e condividere il futuro.

Dal 6 dicembre 2017 al 31 marzo 2018 i cittadini di lingua araba potranno entrare in 2 al costo di un biglietto intero. Per usufruire della promozione è necessario esibire il documento di identità in biglietteria.

Tutti i sabati, dal 13 gennaio al 31 marzo 2018 alle ore 15:00, visite guidate in lingua araba gratuite, a cura delle donne che hanno partecipato a “Il mio Museo Egizio”, progetto di mediazione culturale promosso da MIC, Mondi in Città con l’obiettivo di raccontare le collezioni museali attraverso le voci femminili della comunità nordafricana.

Fonte http://www.museoegizio.it/chi-parla-arabo/

Quindi per fare chiarezza, la promozione dura tre mesi, è già stata fatta altre volte in passato, comporta lo sconto del 50% sull’acquisto di due biglietti, sembra, dal testo, che sia rivolto ai cittadini italiani che parlano arabo, quindi dunque, proprio quelli che hanno scelto (non ci sono nati!) di vivere in Italia (chissà perchè proprio questo postaccio…), sono coinvolte donne “delle comunità nordafricane” (forte invito all’emancipazione).

Eh, a scrivere queste cose mi incavolo ancora di più…

La Giorgia Nazionale decide nel suo tour elettorale, dove vien contestata ovunque, di venire a protestare sotto il ME a Torino, ed il Presidente del museo, Christian Greco, scende e la disintegra.

Il problema è che Christian Greco scende e le risponde, annientando tutte le piccole certezze della povera Giorgia. All’accusa di discriminazione religiosa le fa notare che in Egitto ci sono milioni di copti, che sono cristiani ma parlano arabo. All’accusa di far propaganda con i soldi pubblici le comunica che il museo non prende un centesimo di contributi statali. All’accusa di escludere gli italiani dagli incentivi economici alla visita al museo le elenca tutte le altre promozioni in essere, per i giovani, le coppie a san Valentino, le famiglie con un figlio con meno di un anno, per i papà e le mamme nelle loro rispettive feste, persino per i possessori di biglietti Trenitalia. Al che ci si sarebbe aspettati la visita di un adirato Montezemolo, ma lui niente, scena muta.

Fonte http://www.rollingstone.it/rolling-affairs/news-affairs/la-figura-di-merda-di-giorgia-meloni/2018-02-12/

E non lo dice questo sito, lo dicono praticamente tutti, meno quello schierati politicamente, sia a destra che sinistra (tanto si sa che alle prossime elezioni si rifarà un bel inciucione, l’attuale legge elettorale non permette altro), tranne ovviamente, il sito web revisionista Il Primato Razionale.

Tralasciando o meno la competenza della Meloni o di Salvini, però non si dovrebbe parlare di cose che non si sanno. I Torinesi sanno come funziona il Museo Egizio, e di certo questa promozione non è una novità nel mare delle infinite promozioni del ME!

Riporto sempre, per dovere di cronaca, altri pezzi di articoli che spiegano come funziona il Museo Egizio.

  • la collezione esposta non è patrimonio italiano ma appartiene a Il Cairo
  • quello di Torino è l’unico museo al mondo a cui non è stata fatta richiesta di restituzione
  •  i visitatori sono praticamente raddoppiati, passando dai 540.000 del 2013 al milione previsto per il 2018, con quasi dieci milioni di incassi in arrivo quest’anno
  • Christian Greco è stato titolare fino ai 38 anni della cattedra di Archeologia Funeraria Egizia all’Università di Leida, con una trentina di pubblicazioni all’attivo
  • il museo, dal 2004 e per trent’anni, è di gestione esclusiva della Fondazione Museo delle Antichità Egizie, e perciò i direttori se li nomina, e nel caso destituisce, da solo

Spiega bene quello che sta succedendo in Italia questo articolo.

In piccolo, ma neanche troppo visto che parliamo della seconda istituzione più importante al mondo quanto ad antichità egizie dopo il museo del Cairo, la vicenda racchiude tutto il mix di qualunquismo, ignoranza e disinformazione che sta uccidendo questa campagna elettorale.

In quei cinque minuti scarsi si confrontano dunque due Italie. La prima finirà probabilmente con lo strappare la maggioranza relativa dei voti, la seconda fatica invece a uscire dal peso della disinformazione e della propaganda. Ma dimostra anche che il confronto competente e informato – di più, faccia a faccia, perché il digitale consente un botta e risposta che il dibattito di persona spazza via – è forse l’unica strada per uscire dal vicolo cieco in cui questo Paese si è ficcato, scortato da rabbia, razzismo, pigrizia intellettuale (leggi ignoranza assoluta) e qualunquismo.

Leggi tutto su https://www.wired.it/attualita/politica/2018/02/12/museo-egizio-meloni-minacce-christian-greco/

E di tutta questa polemica, che non capisco, capisco ancora meno perchè alcune persone possano decidere di venirci a vivere mentre io mi ci sento sempre più fortemente a disagio. Nessuno parla più di mafia, nessuno parla più di corrotti in politica, nessuno parla più di ineleggibili, persone condannate che comunque continuano a fare politica.

Smettete, per un po’, di pensare al negretto che non paga il biglietto del treno, o meglio, che sbaglia posto, e cercate di pensare un po’ di più a quello che danneggia veramente l’Italia ed ai gattini.

P.S.: volete farvi venire il male alla pancia per una cosa seria e reale? Guardate questo reportage sugli appalti http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-06bb92e3-60d9-4f3f-adec-add7ce58faba.html

 

Manicheo

manicheo
ma·ni·chè·o/
aggettivo
  1. 1.
    Proprio del manicheismo o dei suoi seguaci; come s.m. (f. -a ), seguace del manicheismo.
  2. 2.
    estens.
    Di qualsiasi posizione rigorosa e dogmatica che ad atteggiamenti di drastica condanna ne contrapponga altri di esclusivistica esaltazione.

Oblio

oblio[o-blì-o] s.m. (pl. oblii) lett.
• Dimenticanza prolungata, completa; perdita di ogni memoria, cancellazione del ricordo: cadere nell’o.

• sec. XIII

Fonte http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/O/oblio.shtml 

Non e’ una parola davvero desueta, però è un concetto che dovrebbe essere ripreso e utilizzato in poco più frequentemente.

Spedire con Corriere Vs Spedire con Poste Italiane

Dovevo spedire due pacchetti, o meglio, una busta ed un pacchetto (200 grammi circa), per risparmiare ho scelto di andare in posta e spedire tramite Poste Italiane, la busta con una raccomandata semplice, il pacchetto con un Pacco Celere 3 Ordinario.

La raccomandata l’ho pagata 8.35€ ed il pacchetto 9.90€ per un totale di 18.25€, 30 minuti in ufficio postale, con annessa la compilazione a mano dei moduli e bollettini.

Io di solito non spedisco dall’ufficio postale, uso il corriere SDA, viene a prenderlo qui da me, risparmio il tempo in posta e la rottura di scatole di dover compilare a mano i documenti, costa un po’ di più ma… un momento!

Io di solito quando spedisco anche un pacco medio grande spendo con SDA 6.78€, vengono a ritirarlo all’indirizzo che decido io ed i moduli / bolle li stampo con il computer.

Cioè in questo caso avrei speso 6.78€ per la busta e 6.78€ per il pacchetto, per un totale di 13.56€, ben 4.69€ in meno rispetto alle Poste Italiane, senza avere la rottura di scatole di uscire dall’ufficio guidare fino all’ufficio postale, prendere il bigliettino, aspettare il mio turno, avere a che fare con l’addetta scortese, compilare i moduli a mano calcando, consegnare il tutto ad un secondo addetto più scontroso (la prima e’ andata in pausa), discutere sul metodo di pagamento, sudare perchè l’ufficio è caldissimo, e, soprattutto, non farmi fregare 4.69€ per un servizio peggiore!

La ciliegina sulla torta e’ che il corriere che uso, SDA, è del Gruppo Poste Italiane! Se questo è il modo di gestire le cose allora forse è meglio che le Poste Italiane chiudano.

Cireneo

cireneo[ci-re-nè-o] s.m.

• fig. Chi si sobbarca un lavoro, un impegno faticoso che spetterebbe ad altri
• a. 1824

Fonte http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/C/cireneo.shtml

Simone di Cirene

Simone di Cirene, detto anche il Cireneo, è l’uomo che, secondo quanto riportato da tre dei quattro Vangeli[1], fu obbligato dai soldati romani ad aiutare a trasportare la croce di Gesù, durante la salita al Golgota per la crocifissione.

Gesù infatti, duramente provato dalla flagellazione e dagli altri tormenti che gli erano stati inflitti, non era più in grado di proseguire con il pesante carico. I Vangeli non forniscono ulteriori informazioni sul Cireneo, salvo che egli era “padre di Alessandro e Rufo” (15,21-22). Il Vangelo secondo Giovanni omette Simone di Cirene per enfatizzare il sacrificio di Cristo che si addossa da solo il carico della croce ed espia le colpe degli uomini.

Il Cireneo, per questo suo gesto, è passato alla storia come la solidale figura di colui che sorregge positivamente fatiche altrui. In ogni caso, nell’uso comune, col termine “cireneo” si indica una persona che, volente o nolente, si carica del peso di qualcun altro.

L’incontro di Gesù con il Cireneo viene ricordato nella quinta stazione della Via Crucis.

Fonte https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_di_Cirene

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Contenuti duplicati e SEO

Si deve partire da due concetti fondamentali, lo SPAM e la competenza di chi parla di SEO.

SPAM: se copio incollo un testo in 2000 siti, allora e’ spam, ed il testo e’ penalizzante

Competenza: la maggioranza di chi parla di SEO lo fa senza sapere di cosa parli.

Nel dettaglio, ho un sito, prestigiazione.it, che si occupa di informazione dal mondo della Magia ed Illusionismo, ha molto materiale originale, ma molto materiale copiato. Ovvio. Essendo che riporta notizie dal mondo della Magia, non si possono riscrivere articoli ogni volta, un evento e’ un evento, e per riportare un articolo da un altro sito lo devo poter copiare, almeno in parte, e mettere il link all’originale.

Riporto sempre e comunque il link da dove ho copiato il testo, e, ammetto quasi sempre, chiedo il permesso all’autore, il mondo della Magia e’ piccino, ed e’ facile entrare in contatto con tutti.

Comunque, il mio sito, mantenendo questa linea editoriale, dall’ Ottobre 2012 ad ora è diventato il primo sito di Magia in Italia e da poco anche l’unico.

Quindi, per la mia esperienza personale, avere i così detti “contenuti duplicati” da un’altro sito si puo’ fare, si deve fare, in quanto questo e’ il concetto di “rete”.

Se i contenuti di un sito autorevole non vengono riportati, sono davvero autorevoli? Se un sito non ha link in ingresso, cioè altri siti che hanno link verso di lui, e’ interessante? Inoltre i maggiori siti di social networking si basano proprio sulla condivisione e la ripubblicazione, vedi per esempio Facebook e Twitter.

Riporto, anzi “duplico” dei contenuti dalla pagina http://blog.tagliaerbe.com/2013/12/contenuti-duplicati.html, ci sono anche video interessanti di Matt Cutts di Google, che dal mio punto di vista e’ l’unica che coglie nel segno dei contenuti duplicati e SEO.

Cutts risponde di non preoccuparsi, a meno che il contenuto duplicato risulti spammoso o contenga un eccesso di parole chiave (=keyword stuffing). Se invece il contenuto è un boilerplate necessario, per Google non dovrebbe essere un problema: è in grado di identificarlo e – al massimo – di non conteggiarlo.

Ed ancora:

E’ importante prendere atto che il 25-30% di tutti i contenuti presenti sul web, è contenuto duplicato. Per esempio, pensa alla documentazione di un software. O a chi, su un blog, cita un paragrafo di un testo preso da qualcun altro. Quindi, non è che ogni singolo contenuto duplicato viene considerato spam. Se così fosse, la qualità dei risultati di Google ne risulterebbe danneggiata, anziché migliorata.

Chiudo con:

La maggior parte dei contenuti duplicati non viene considerata spam, ma viene gestita in un apposito cluster. Se però l’intento è ingannevole, dannoso o manipolatorio, allora Google si riserva il diritto di considerarli spam.

Quindi, applicato al mio caso, dove riporto articoli presi da altri siti, sono tranquillo. Vedo il traffico crescere, vedo i link in uscita funzionare e fare il loro dovere (portare visite/visibilità ai creatori di contenuto).

Consiglio anche la lettura di questo https://moz.com/learn/seo/duplicate-content tenendo bene conto del significato del verbo “to can” e di cosa voglia dire spammare, che di certo non e’ due o tre copie dello stesso testo.

Keep Calm and Keep Blogging!

 

 

Tivùsat SI o Tivùsat NO?

La mia esperienza con Tivùsat è decisamente positiva.

Cosa e’ Tivùsat?

“tivùsat si propone l’obiettivo di rendere accessibile ai domiciliati in Italia, Repubblica di San Marino e Città del Vaticano la programmazione gratuita delle emittenti nazionali attraverso la tecnologia satellitare, integrandola solo in minima parte con quella più ampia e già diffusa via satellite dalle principali emittenti internazionali.” https://it.wikipedia.org/wiki/Tiv%C3%B9sat

Detta in parole semplici, invece di ricevere il segnale televisivo tramite l’antenna classica, si riceva il segnale televisivo tramite satellite, con relativa parabola e ricevitore / decoder.

Tivùsat ha avuto un pò di problemi legali, e quindi la tessera viene venduta solo tramite l’acquisto di un decoder o di un modulo CAM da inserire dentro un ricevitore satellitare.

“In effetti dal 2012 la smart card Tivùsat è disponibile ufficialmente solo con decoder abbinato – per un costo complessivo superiore ai 100 euro. Per acquistare la sola card si è creato un bizzarro mercato parallelo che fissa il listino fino a 56 euro.” https://www.tomshw.it/tivusat-gratis-chi-non-prende-digitale-terrestre-rai-84745

la distribuzione di smart card al pubblico, unicamente in via cautelativa e con ogni riserva. La decisione è stata presa a seguito della sentenza della Sezione Terza Ter del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio del giorno 11 luglio 2012 sul ricorso numero di registro generale 3492 del 2010, integrato da motivi aggiunti, presentato da Sky, in forza della quale è stato annullato il comma 3 dell’art. 22 del Contratto di servizio che prevedeva l’obbligo della RAI di promuovere la diffusione di TivùSat e la distribuzione della relativa smart card. https://www.eurosat-online.it/smart-card-proteste-contro-la-rai-per-la-card-tivusat/

E’ davvero una cosa bizzarra, la tessera dovrebbe essere gratuita per chi paga l’abbonamento, e dato che ora lo si paga in bolletta energia, dovremmo averla gratuitamente tutti.

Sembra pero’ che le cose siano cambiate recentemente.

marzo 13, 2017 Nel decreto per la concessione Stato – Rai, votato venerdì scorso dal Consiglio dei ministri, si è finalmente deciso di tornare a distribuire gratuitamente le smart card di Tivùsat. Le famiglie italiane che pagano regolarmente il canone (sottolinea Aldo Fontanarosa dal suo blog su repubblica.it) hanno diritto a ricevere gratis dalla Rai la scheda Tivùsat necessaria per ricevere via satellite anche i canali pubblici. All’interno del decreto che torna ad assegnare il servizio pubblico tv alla Rai per i prossimi dieci anni è definito infatti che la “scheda dì decrittazione” deve essere fornita ai telespettatori “senza costi aggiuntivi“. http://www.tvdigitaldivide.it/2017/03/13/tivusat-torna-gratis-per-tutti-la-smart-card-per-il-decoder/

E’ un servizio che e’ partito in sordina, ma ora stà prendendo piede, anche per i molti servizi inclusi.

Tivùsat ha superato i 3 milioni di smart card attive. Il 9% delle famiglie italiane guarda la tv tramite la piattaforma satellitare gratuita. http://www.tvdigitaldivide.it/2017/06/14/tivusat-superati-i-3-milioni-di-smart-card-attive/

Pero’ su internet di queste tessere non c’e’ ancora l’ombra.

La smartcard tivùsat è inclusa nella confezione del decoder o della CAM certificati tivùsat. La tessera va inserita nell’apposita fessura (slot) presente sul decoder o sulla CAM e deve essere attivata prima dell’utilizzo. https://areaclienti.tivusat.tv/app/dove_trovare_la_smart_card

In attesa che la cosa si stabilizzi, ecco quello che uso io.

Humax Tivumax HD-6400S Ricevitore Digitale Satellitare, inclusa Smart Card TivùSat, colore Nero, mi trovo decisamente bene. Con un hard disk esterno registro e posso fare pausa in diretta, in più collegandolo ad internet accedo a tutti quei servizi on-damand come RaiPlay o Infinity.

tivùon! è il servizio televisivo realizzato da tivù per il digitale terrestre e per tivùsat che cambia radicalmente il tuo modo di vivere la TV. Un’unica applicazione gratuita e facile da utilizzare con la quale potrai consultare una guida tv puntuale e approfondita, completa di trame, cast e protagonisti dei tuoi programmi preferiti. http://www.tivuon.tv/cosa-e-tivuon.aspx

Altro punto a favore, i canali vengono aggiornati spesso, in automatico, la guida in linea dei canali EPG e’ sempre aggiornata, ed i canali sono in HD.

Su Amazon si trovano tanti prodotti per fruire di Tivùsat.

Frankie Hi-NRG MC, prima e dopo

io Frankie Hi-NRG MC l’ho sempre ammirato, prima e dopo.

Prima, all’inizio, quando l’hip-hop ha iniziato ad essere fatto in italiano, ricordo le serate attaccato a RadioDue ad ascoltare tramite il deejay Mixo questi gruppi come gli Isola Posse All Stars (Stop al Panico e’ del 1991).

Frankie, prima, c’era, era il 1992 e lui cantava “Fight da faida”, “brano contro le mafie in generale e la corruzione e che ha portato il rapper ad essere criticato da parte del mondo dei centri sociali, critiche alle quali ha risposto affermando che il ruolo del rapper è di insegnare a tutti e in tutti i luoghi.”

E Frankie c’era anche dopo.

Ed invece la gente tipo Neffa? “Dopo una prima esperienza come batterista in gruppi hardcore negli anni novanta, è considerato uno dei precursori dell’hip hop in Italia e uno dei massimi esponenti del rap italiano,[2] genere abbandonato gradualmente nel corso degli anni.”

Prima…

Dopo…

Fate voi.

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Oro Saiwa Sandwich vs Lu Prince

Oggi durante il mio girovagare per lo stabilimento mi sono imbattuto in una nuova merendina, presentatami con disinvoltura dal mio distributore preferito. Di solito nicchio, driblo, faccio una finta e me ne vado, anche per cercare di riprendere, poco alla volta, una linea umana, lasciando le sembianze di un bovino.

Con mio stupore il nuovo snack e’ anche economico, e non riesco a resistere, anche perchè ho saltato la razione di caffeina e inizio a smandibolare.

Il nome del prodotto è Saiwa Oro Sandwich, contiene quattro biscotti e promette bene.

I biscotti sono quattro, giganti, si presentano bene ed al palato sono piacevoli. Hanno un gusto che mi ricorda qualcosa, curioso, da un lato e’ stampato il Gesù Bambino di Arenzano. Aspetta, non e’ il Gesù Bambino… io questo tizio lo conosco!

Ma e’ il logo dei biscotti “Prince” della marca francese “LU”! I miei preferiti! Ovvio dopo i biscotti francesi al burro, i LU Bastogne e tante altre cose!

Ma come? la LU e la SAIWA sono la stessa cosa? Urge indagine presso la Biblioteca Magna dell’Università della Vita, conosciuta anche come “Internet”.

LU – marca di biscotti della Lefèvre-Utile, poi Danone, oggi di Kraft

e poi

Saiwa S.r.l. società controllata dal gruppo Mondelez, dopo essere appartenuto al gruppo nordamericano Kraft Foods Inc.

ed anche, per i francofoni

Depuis 2012, à la suite d’une scission du groupe Kraft Foods, la marque LU est la propriété de la multinationale américaine Mondelēz International.

Quindi si, sono la stessa cosa, di proprietà di una multinazionale americana. La gioia si e’ trasformata in tristezza. Allons enfants de la Patrie, le jour de gloire est arrivé!

Martedì 6 giugno 1944

Quando sono andato in Normandia una cosa mi ha colpito, la presenza di bandiere di tutto il mondo meno che la nostra. Noi eravamo i cattivi, avevamo appena voltato le spalle ai Nazisti per diventare buoni, ma eravamo pur sempre gli amici dei cattivi.

Rocordiamoci che era tutto il mondo contro Germania, Giappone ed Italia.

Secondo me, parere personale, il nostro ruolo nella Seconda Guerra Mondiale e’ stato davvero miserevole. Dobbiamo ricordare il passato, per non dimenticare, visto che in molti lo stanno facendo.

Cronologia della partecipazione alla guerra contro le Potenze dell’Asse

Le Nazioni Unite furono un’alleanza strutturale, la prima nella storia a proseguire i suoi scopi tramite un’organizzazione internazionale anche dopo il termine della guerra. I suoi 51 membri entrarono nel conflitto in tempi differenti.

Dopo l’invasione della Polonia

Dopo la Strana guerra

Dopo l’invasione dell’Unione Sovietica

Dopo l’attacco di Pearl Harbor

Dopo la dichiarazione delle Nazioni Unite

Dopo lo sbarco in Normandia

Paesi co-belligeranti ma non membri degli Alleati (ex appartenenti dell’Asse)

Fonte https://it.wikipedia.org/wiki/Alleati_della_seconda_guerra_mondiale

Tutti quanti voglion fare Jazz

Uno degli aspetti più interessanti dello studio della Magia è che e’ una disciplina trasversale, abbraccia molti argomenti e molte modalità di pensiero, ed allena il cervello a ragionare in modo parallelo e su più livelli.

Per esempio, quando un prestigiatore deve organizzare e/o preparare uno spettacolo chiede sempre davanti a chi si esibirà ed in che condizioni, in un teatro? un salone? all’aperto? davanti a bambini o adulti? quante persone? donne, uomini? è un evento aziendale o la festa del paese? di giorno? di notte? …

Tutte queste variabili vengono poi elaborate dal performer e da chi organizza lo spettacolo per poter confezionare un intrattenimento adatto e funzionale al pubblico che assisterà all’esibizione.

Questo succede nella Magia, ma in altri campi? Per esempio nella musica?

Al mio paesello qualche giorno fa e’ stato organizzato un concerto Jazz, molto interessante, musicisti bravissimi e di fama, ma credo gli organizzatori non abbiano valutato bene la situazione.

L’ambiente era il cortile di un locale pubblico, concerto gratuito, alla sera, ingresso gratuito. Un bel pubblico variegato, non da jazz club fumoso (una volta!).

Ed i musicisti sono partiti con un bebop / hard bop che alle volte sembrava volesse sfociare nel free jazz. Io in po’ di musica me ne intendo abbastanza, non tantissimo di Jazz (vado pazzo per Art Pepper), ed ho fatto fatica a seguire. I bambini zero. La maggior parte della popolazione forse confuso.

Ripeto, il concerto molto bello, musica di qualità, ma la percezione e’ stata che i musicisti erano davvero molto bravi, ma alla fine che “il Jazz è noioso”. Forse chi ha pensato al concerto non ha valutato bene la situazione ed il contesto.

Se un concerto di musica Jazz viene fatto per un pubblico “profano”, allora devono essere scelti pezzi più orecchiabili e preferire l’armonia al virtuosismo.

Nella Magia la situazione è identica. Se si ha davanti un “collega” puo’ andare bene eseguire quella destrezza complicatissima o quella procedura sfiancante e ripetitiva. Un prestigiatore potrebbe apprezzare. Se ci si trova in pizzeria, a fare “table hopping” forse un “ding-dong” ci puo’ stare.

Fonte http://www.prestigiazione.it/wp/tutti-quanti-voglion-fare-jazz/

Tre Allegri Ragazzi Morti, Asti, 13 Luglio 2017

Oggi gli amici mi hanno portato al concerto dei TARM ad Asti. Mi sentivo come Statler oppure Waldorf. Scegliete voi.

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