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Io sto con Lele

Oramai da parecchio tempo mi sono imbarcato in una nuova avventura, partecipare ad una lista civica per le elezioni comunali del 2017 del paesello dove sono cresciuto, Saluggia.

Volevo fare il punto della situazione, anche perchè rileggermi mi aiuta spesso a capirmi. E premetto, doverosamente, che questo post e’ personalissimo, rispecchia me stesso e non altre persone.

Io sto con Lele (Emanuele Pedrazzini, il candidato sindaco della nostra lista Un’Altra Saluggia è Possibile) perchè di lui mi fido. E’ dinamico, competente, ed ha davvero tanta voglia di far crescere il nostro Comune. E non solo, sto con Lele (e con Un’Altra Saluggia è Possibile) perchè il programma che stiamo creando e’ davvero bellissimo.

Il nostro motto e’: “Sostenibilità ambientale. Sostenibilità sociale.”. E’ un po come dire 42.

La “Sostenibilità Ambientale” ci serve per ridurre l’impatto ambientale, riducendo consumi e le spese: favorire gli spostamenti con mezzi alternativi (pista ciclabile), ridurre il consumo di suolo, riqualificare e ridare vita a quegli spazi ora abbandonati (far sparire l’ecomostro, sistemare Area Quaglino, finire Casa Miglietta, migliorare il consumo energetico degli edifici comunali), consolidare la situazione patrimoniale esistente (ad esempio le strutture sportive), potenziare la raccolta differenziata per ridurre la tassa rifiuti.

Con le risorse che vengono così liberate creeremo una “Sostenibilità sociale”: servizi comunali più vicini al cittadino, una migliore attenzione delle fasce a rischio, maggiore supporto ai giovani ed agli anziani, creare lavoro “sociale” sul territorio, rinforzare il tessuto sociale, creato dalle associazioni, con un supporto più snello e mirato, lavorare con le imprese per mantenere ed aumentare i posti di lavoro, creare momenti di aggregazione e condivisione per la popolazione, aumentare l’offerta per il tempo libero (sport e cultura), etc…

Quindi inizio già a fare campagna per “Un’Altra Saluggia è Possibile” e non dimenticate di scrivere “PANCOTTI”!!! 😀

 

L’assistenza di Senza Fili Senza Confini…

Qualche giorno fa all’assemblea dei soci di Senza Fili Senza Confini, volevo fare un intervento, poi pero’ la timidezza e la soggezione mi ha fatto desistere…

Senza Fili Senza Confini e’ un’associazione difficile da spiegare, si occupa di promuovere il territorio e ridurre il divario digitale nelle zone rurali, in pratica porta internet ad alta velocità a basso costo nelle zone del Monferrato (ed oltre!)

Il mio intervento voleva cominciare ricordando la presentazione dell’associazione nel mio comune, Saluggia, dove specificava che il servizio di assistenza non poteva competere con quello dei grandi provider come Telecom o Vodafone. In quel momento tutti hanno riso in sala.

Anche io mi sono messo a ridere, erano oramai sei mesi che litigavo con la Telecom per un servizio ADSL costoso e penoso, sicuramente peggio non poteva essere.

Infatti, dopo un anno, ho capito che l’assistenza tecnica di Senza Fili Senza Confini non era all’altezza degli altri provider, ma era tanto, ma tanto migliore e tempestiva. Ed il tutto a 80 euro l’anno per 10Mbps (in realtà quasi 12!) effettivi, illimitati.

“Chapeau” a Senza Fili Senza Confini e “chapeau” a Daniele Trinchero.

Saluggia, un paese scomodo

Faccio subito una premessa, questo articolo e’ una serie di riflessioni, e potrebbe non coincidere con il mio pensiero (Santo Cielo!).

Tutto parte da una domanda che mi sono fatto mille volte, quale e’ il motivo per cui vivo a Saluggia e per il quale consiglierei a qualcuno di venire a viverci? Per me Saluggia e’ “comodo”.

Io vivo a Saluggia perche’ mio padre e’ venuto a viverci, lavorava alla FIAT TTG (che poi ha cambiato mille nomi, il deposito nucleare) ed ha costruito la nostra casa qui, dove ho passato tutta la mia vita, e dove ho trovato il lavoro.

Poi pero’ ho conosciuto mia moglie e ci siamo spostati, e valutando la distanza dai nostri rispettivi posti di lavoro, necessità logistiche, etc… ci siamo spostati a Santhià. Poi mio padre mancò, la ditta dove lavorava mia moglie fallì e la soluzione più intelligente e comoda e’ stata quella di tornare a Saluggia.

Saluggia era “comoda”, con il lavoro a 10 km, la casa di proprietà, l’asilo e le scuole a due passi.

Ecco, penso che il motivo per il quale una persona decida di rimanere in una zona o spostarsi e scegliere un nuovo comune di residenza sia la comodità, la vicinanza al lavoro ed i servizi offerti, legati ai mezzi di trasporto che permettono di raggiungerli con “comodità”.

Lo scopo primario, quello di una amministrazione comunale, e’ quello quindi di rendere un paese “comodo”: opportunità di lavoro, facilità di insediamento di attività produttive e commerciali, facilità nello viabilità (e nel parcheggio!), facilità negli acquisti, facilità di accesso all’istruzione, facilità nell’utilizzo dei servizi comunali e servizi pensati a rendere “comoda” la residenza a Saluggia (occupare e gestire chi non e’ in età lavorativa), etc…

Pensando così e non solo alle grandi opere pubbliche, forse (il condizionale è d’obbligo!) a Saluggia si potrebbe iniziare a smettere di vedere cartelli di case in vendita, sempre meno gente in giro ed in qualche modo sperare in una rinascita del nostro Comune.

P.S.: cose che rendono Saluggia non comoda (e meno salubre)? Le scorie nucleari e lo smarino di Torrazza. Vero che prendiamo le compensazioni per il nucleare, ma rendono “comoda” la residenza?

L’evasione fiscale, Valentino Rossi e la dignità umana

Vi ricordate nel 2007:

PESARO – Il fisco ne chiedeva 112, Valentino Rossi ne verserà solo 35. Dopo quattro mesi di trattative, firmata stamane la pace tra il Fisco e Valentino. A rate trimestrali da un milione e mezzo l’una, il campione dovrà versare 19 milioni di euro per tacitare i conteziosi che riguardano il triennio 2001-2004, e 16 milioni per gli anni 2005-2006. “The doctor” si è pure impegnato a riportare in Italia la sua residenza fissata a Londra, e già da quest’anno presenterà la dichiarazione dei redditi a Pesaro. http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/sport/valentino-evasione/accordo-tasse/accordo-tasse.html

E ora via di calcolatrice!

Dunque, 35 milioni di euro e’ il 31% di 112 milioni di euro.

Lo stipendio medio italiano mensile e’ di circa 1600 euro (vedi qui), con uno stipendio annuale netto di circa 20 mila euro.

In breve, 112 milioni equivale allo stipendio annuale di 5600 italiani. Il Fisco italiano si e’ invece accontentato di ricevere indietro solo 35 milioni, cioe’ lo stipendio annuale di 1750 italiani, perdendo lo stipendio annuale netto di 3850 italiani.

Non vi fa incazzare oltre ogni modo?

Provate a seguire questo ragionamento, molto semplice e semplicistico, ma solo per dare un’idea generale della situazione.

Io lavoro in una azienda che produce parti meccaniche di circa 300 persone, che lotta tra amministrazione americana e stato italiano per mantenere e gestire la Cassa Integrazione.

Ipotizzando stabilimenti industriali / commerciali / agricoli / etc. di circa 300 persone, come quello dove lavoro io, contando una cassa integrazione a zero ore lavorative per un anno, senza riduzione di stipendio, 112 milioni equivalgono allo stipendio di circa 19 stabilimenti di 300 persone, lo stato si e’ accontentato di prendere soldi per 6 stabilimenti, lasciandone 13 senza stipendio.

Attenzione, se invece si parlasse di cassa integrazione contando un giorno a settimana gli stabilimenti passerebbero da 19 a quasi 100, sempre integrando tutto lo stipendio e senza riduzioni.

Io non biasimo Valentino Rossi, lui ci ha provato ed alla fine gli e’ andata pure bene, mi fa imbufalire il Fisco Italiano, il Governo e tutti i vari tirapiedi.

 

Claudia Pinna, la sensitiva ed il 2017

Come ogni anno sulle testate giornalistiche locali vengono riportate le previsioni della sensitiva Claudia Pinna…

Non è una maga, come molti credono. E’ piuttosto una sensitiva, una donna che possiede un raro talento: quello di compiere incursioni nel futuro, di vedere scorrere davanti ai suoi occhi gli avvenimenti che verranno come un film che deve ancora essere girato. Claudia Pinna, leva 1959, abita a Rondissone, a pochi chilometri da Chivasso. Negli anni Novanta è stata ospite fissa in trasmissione televisive su RaiUno e Canale 5: e da anni non sbaglia una previsione, sia a livello nazionale e sia in quello locale. Da anni collabora con la questura di Roma per la soluzione di casi difficili. Più di vent’anni fa consentì alle forze dell’ordine di scoprire dove era stato nascosto il corpo, picchiato e carbonizzato di Giuseppe Capasso uno spacciatore di Montanaro barbaramente trucidato dai due complici per una partita di droga. E da allora, anno dopo anno, ha previsto la nube nera, la caduta dell’aereo tedesco causato dal pilota, gli attentati compiuti dall’Isis con largo anticipo e tanti, tanti altri episodi che hanno avuto luogo nel mondo, in Italia e sul territorio chivassese dove Claudia Pinna risiede. Di lei hanno parlato giornali locali e nazionali.

Fonte http://canavesenews.it/news/le-previsioni-della-sensitiva-chivassese-claudia-pinna-nella-politica-cronaca-e-sport/

Le previsioni per il 2017 sono interessanti…

“Il 2017 non sarà un anno facile per Chivasso – inforca la maga, sguardo severo di chi l’ha vista lunga e, purtroppo, brutta -. Ci saranno caos e disordini al mercato del mercoledì, con feriti. Un attentato? Boh! Non so. Comunque qualcosa di brutto”.

E poi ancora: “Arresti per droga e ‘ndrangheta, scandali legati al gioco d’azzardo ma anche a Palazzo Santa Chiara e negli uffici dell’Asl To 4 di via Po. Ci sarà un medico, in particolare, molto conosciuto, che avrà dei problemi per degli errori…”.

“Continueranno gli scandali in politica – spiega la maga Claudia Pinna – e investiranno soprattutto i grillini: dal sindaco di Roma Virginia Raggi a Beppe Grillo. Il Movimento non avrà una vita lunga. Anche il nostro Paese finirà nel mirino dell’Isis: ci saranno degli attentati, anche allo Stato del Vaticano. In una metropolitana verranno fatti degli ostaggi e ci saranno dei feriti. Ci saranno tanti incidenti, alcuni anche gravi: vedo un incidente navale, una sciagura ferroviaria e persino un guaio alla Torre di Pisa e un incidente al Palio di Siena. La terra continuerà a tremare, ci saranno alluvioni. Scompariranno persone e, purtroppo, tanti bambini”.

Fonte http://12alle12.it/chivasso-2017-della-maga-claudia-pinna-occhio-agli-attacchi-al-mercato-244328

Per fortuna! Si, per fortuna ci prende poco poco, ogni tanto si, ma non sembra abbastanza per pensare che abbia davvero dei poteri, se non quello di parlare in modo molo generico, basato sui fatti ed ovvio.

Arresti, droga, scandali, ce ne sono tutti i giorni tutti gli anni, ogni anno un paio di medici sono messi alla gogna per qualche errore, per ora di scandaloso del M5S e’ che viene visto come lo spauracchio di tutto, dal congiuntivo al cibo vegano.

Incidenti navali in una penisola e’ molto probabile avvengano, così come incidenti ferroviari per le cattive condizioni dell’infrastruttura ferroviaria, così come gli incidenti al Palio di Siena.

E che ci siano terremoti ed alluvioni, non e’ da sempre così?

Guardiamo cosa aveva previsto per il 2016, dal sito http://canavesenews.it/news/le-previsioni-della-sensitiva-chivassese-claudia-pinna-nella-politica-cronaca-e-sport/

“Il presidente del Consiglio Matteo Renzi otterrà una facile vittoria sui suoi detrattori e avversari – spiega Claudia Pinna che ha appuntato in uno spesso quaderno il frutto delle sue previsioni -. All’interno del Pd vedo scandali legati legati al denaro e alla criminalità organizzata, che determineranno dimissioni eccellenti che agiteranno tutto il mondo politico nazionale”

Beh, Renzi la facile vittoria non l’ha avuta, anzi, tutt’altro, e scandali in politica legati a denaro e mafia ci sono ogni giorno, ma ahimè, nessuna dimissione, eccellente o non.

La mia parte preferita e’ questa…

“attentati terroristici a Roma. L’Isis colpirà i luoghi simbolo della politica italiana; Montecitorio e Palazzo Ghigi. Anche il Vaticano subirà un attacco”

Magari se le va bene questa e’ la volta buona che l’ISIS fa qualcosa… <-attenzione sarcasmo.

“Nei prossimi mesi un’inchiesta, attualmente in corso rivelerà clamorosamente quanto la mafia si sia estesa in Piemonte e in Lombardia con forti collegamenti con le organizzazioni criminali cinesi e del SudAmerica.

Sicuramente la Mafia e’ molto estesa in Piemonte e Lombardia, cosa risaputa, pero’ non ha nominato la Yakuza e la Mafia Russa…

Venezia poi, sarò investita da una tromba d’aria che causerà non pochi danni al patrimonio artistico della città”.

Questo era già più difficile che accadesse e non e’ successo.

A Torino, già conosciuta capitale della magia nera (Giovanni Paolo II ne aveva evidenziato e condannato l’esistenza durante una delle sue ultime visite nella capitale subalpina) il satanismo sarà protagonista di una preoccupante recrudescenza e anche Chivasso sarà una delle città in cui si scoprirà il maggior numero di sette.

Eh!?

E ancora: verranno scoperti resti di antichi Cavalieri Templari a Trani e negli oscuri sotterranei dei Napoli e Venezia verranno scoperti cadaveri mummificati di alcuni vampiri e, nel corso di questo anno bisestile, alcuni personaggi famosi in vari settori saranno moriranno di morte violenta o si suicideranno. Proseguiranno in Canavese, in Piemonte e in molte regioni italiane gli avvistamenti degli oggetti volanti non identificati.

Qui andiamo “oltre”, non e’ che ha letto la trama di qualche libro di cospirazioni o ha visto una serie televisiva come quella di Utopia?

Papa Francesco renderà pubblico in maniera equivocabile il terzo segreto di Fatima, porrà delle condizioni e detterà la linea della Chiesa sul tanto discusso fenomeno mariano di Medjugorie. “Un lutto colpirà il Vaticano mentre arriveranno altre notizie molto positive per la cristianità. In campo sanitario sarà necessario prestare molta attenzione all’insorgenza di focolai di febbre gialla e lebbra in tutta Europa, Italia compresa – continua la sensitiva chivassese -.

Per chiudere, cercate le previsioni di Claudia Pinna per gli anni passati, sicuramente non ne ha indovinate pù di quello che potevate fare voi, senza andare a scomodare i Templari, gli Ufo e la febbre gialla.

2015: “Generali stravolgimenti – afferma – con eruzioni vulcaniche in Nuova Zelanda, Indonesia, e per quanto ci riguarda lo Stromboli, l’Etna, il Vesuvio. Eruzioni direi pericolose.” http://www.tennisjournal.it/Articolo.asp?ArticoloID=28984

2014: “A Chivasso sarà un anno un po’ così… Ci sarà una lieve ripresa dell’economia, ma ci sarà anche qualche attentato ai negozi. Vedo fuoco e fiamme, fiamme e fuoco.. Ma non solo ai negozi…” “A Roma ci saranno degli attentati ai politici italiani – prosegue -. Verrà colpito anche un magistrato e ci saranno morti e feriti, anche tra i civili.” http://12alle12.it/scandali-e-attentati-il-2014-secondo-la-maga-claudia-pinna-38678

2013: “Partirei da quello nel quale è coinvolto Parolisi. Si scoprirà nel 2013 che non è stato l’autore materiale del delitto della moglie, ma un complice. L’autrice vera una sua amante che sta coprendo.” “Un missile esploderà nel cielo e la NASA subirà una perdita economica importante, in ragione delle tante conoscenze e anni di ricerca che andranno perduti con l’evento. Si intensificheranno gli avvistamenti degli UFO e di extraterrestri, realtà che già convivono con noi. Ce ne sono di due specie, una buona e una cattiva” “Verrà svelato nel corso dell’anno il 3° Mistero di Fatima. Riscontri scientifici stabiliranno che la Sindone è assolutamente il lenzuolo nel quale fu avvolto il corpo di Gesù. Verrà dato fuoco ad un’importante Chiesa italiana e prevedo un attentato al Vaticano. Così in un Ministero romano” http://www.stampacorretta.it/Articolo.asp?ArticoloID=104

Ostracismo

• Nell’antica Grecia, esilio comminato ai cittadini ritenuti pericolosi per la sicurezza dello stato; estens. bando || fig. dare l’o. a qlcu., assumere un atteggiamento persecutorio nei confronti di qlcu. per impedirgli di affermarsi o di svolgere la propria attività.

La Sostenibilità e Linux

Un ragionamento personale sulla tecnologia, i computer ed i sistemi operativi.

Ho installato una versione del sistema operativo di Linux chiamata Lubuntu su un computer del febbraio 2017 e funziona meglio di molti computer acquistati recentemente con sopra il sistema operativo Windows.

Funziona tutto, ho provato a guardare un video su YouTube e fila tutto liscio, così come Facebook o una ricerca di immagini. Ho creato semplici files di Word e di Excel, senza un minimo rallentamento.

Questo mi fa pensare: ma come e’ possibile usare tecnologia di 10 anni fa per fare le stesse cose di un computer moderno, senza notarne la differenza? Ha senso rincorrere la novità invece di utilizzare meglio le tecnologie che esistono già?

Il paragone, semplicistico, sarebbe: 10 anni fa avevamo delle Ferrari che viaggiavano come delle Panda. Ora abbiamo delle Formula 1 che viaggiano come Panda! Non avrebbe senso usare le Ferrari di 10 anni fa e farle viaggiare come Ferrari di 10 anni fa?

Questo porterebbe a molteplici vantaggi, due che mi balzano subito in mente sarebbero il risparmio economico, non servirebbe più correre dietro agli avanzamenti hardware, allungamento del ciclo di vita della tecnologia, risparmio sui costi software, molte versioni di Linux sono gratuite, meno inquinamento, non tutti sanno che i computer inquinano tantissimo, etc…

Ovvio che c’e’ il rovescio della medaglia, meno soldi per investire nella tecnologia, forse qualche posto di lavoro in meno, etc…

Il discorso potrebbe diventare complicato, ma valutare di inserire le tecnologie “open” in alcuni settori della Pubblica Amministrazione non sarebbe una cattiva idea.

Ora vi lascio, mi vado a mettere in coda per comprare il nuovo IPhone.

Internet, il Mistero, Google, la Magia e l’ Eco

Recentemente mi sono imbattuto in alcune situazioni che mi hanno fatto pensare all’importanza del “Mistero” e di quello che grazie ad Internet e Google ci siamo persi…

Un caso e’ stato La Mano Nera, sul mio sito di magia prestigiazione.it ha parlato “male” della situazione magica italiana indicando l’acqua calda, l’altro e’ il profilo “farlocco” di facebook che si chiama Mario Rossi, che parla del comune dove vivo, Saluggia, indicando anche lui l’acqua calda.

Ma fin qui tutto normale.

La cosa che mi ha dato da pensare e che in tutti e due i casi pochi si sono concentrati sul messaggio che veniva trasmesso e tutti si sono accapigliati per scoprire l’identità dei due personaggi.

Per cercare di essere più chiaro, e’ come nel proverbio cinese “Quando il dito indica la luna lo stolto guarda il dito”. Interessa sapere di più a chi appartiene il dito invece che guardare la luna.

In questa epoca dove Internet e Google rispondono a tutti i quesiti in una frazione di secondo, non siamo più capaci di abbracciare il “non sapere”, il Mistero, ed andiamo in crisi quando ci troviamo davanti qualcosa a cui non riusciamo a dare un nome, una spiegazione.

Subito i due personaggi sono stati aggrediti verbalmente, “non sei nessuno”, “non si parla a chi non ha il coraggio di metterci la faccia”, “sono sicuro che sei TizioCaio”, mentre invece poche persone hanno afferrato il messaggio e lo hanno affrontato, elaborato ed ampliato. O comunque approfittato dell’occasione per imbastire un discorso serio sui problemi portati alla ribalta.

Questo succede spesso a chi, come me, e’ appassionato di Magia. E’ sempre più difficile stupire le persone, lasciarle a bocca aperta, veicolare un messaggio, vedono ogni magia come una sfida alla propria intelligenza ed alla propria conoscenza, ignorando il fatto che il “trucco” serve a meravigliare le persone, non a farle risolvere enigmi, anche se il risultato finale e’ sempre dovuta la capacità del performer di mettere gli accenti nei posti giusti…

Su questo argomento consiglio il libro di Mariano Tomatis L’Arte di Stupire, che oltre a spiegare la meccanica dello stupore, pubblica alcune storie davvero interessanti, come gli “atti casuali di gentilezza”, di cui abbiamo tutti molto bisogno.

Cosa centra l’ eco? Beh, Eco, Umberto Eco, diceva “Internet? Ha dato diritto di parola agli imbecilli”, questo a pieno titolo mi legittima a dire la mia.

Buongiornissimo.

Anelare

v. intr. [dal lat. anhelare, forse affine a halare «soffiare»] (io anèlo, ecc.; aus. avere), letter. – 1. Respirare affannosamente, ansare: si senton più presso alle spalle Anelare il temuto destrier (Manzoni); anelava tutta sudata nel salire la via erta (Verga). Nell’uso poet., anche trans., esalare, mandar fuori: dal fulminato petto Fiamma e sangue anelava (Caro). Con uso sostantivato, respiro anelante: un grave e spesso Anelar gli ange il petto, e i fianchi scote (T. Tasso). 2. fig. Aspirare ardentemente a qualche cosa: a. alla gloria; anelava di poter tramandare ai posteri il suo nome; meno com., trans.: a. il martirio. ◆ Part. pres. anelante, anche come agg., ansante: respirava faticosamente, col petto anelante; Qual dopo lunga e faticosa caccia Tornansi mesti ed anelanti i cani (T. Tasso).

Essere o non essere Charlie Hebdo…

Offendere i Mussulmani e’ OK, mentre offendere i terremotati italiani no.

Secondo me in Italia non si ha ben presente che cosa sia il giornale Charlie Hebdo, wikipedia dice:

Charlie Hebdo è un periodico settimanale satirico francese dallo spirito caustico e irriverente.

Ma non come il nostro “Cuore” o “Vernacoliere”. Di più e peggio, non stupisce il fatto che abbia pubblicato una vignetta di cattivo gusto, come lo erano quelle su Maometto, sul terremoto.

Il senso della vignetta sul terremoto in Italia era abbastanza chiaro, se non ci si ferma solo al contenuto del disegno, gli edifici italiani cadono durante i terremoti perchè costruiti male.

Moltissimi italiani si sono indignati, fino ad arrivare ad un noto giornale italiano, Il Tempo, che ha pubblicato, come risposta, una vignetta ancora più brutta e di cattivo gusto, assolutamente non necessaria.

Allora Charlie Hebdo e’ uscito con un’altra vignetta ancora più inutile dove si dava la colpa dei crolli alla mafia, cosa assolutamente giusta e condivisibile. Sicuramente una caduta di stile peggiore di tutte per questo giornale.

Tutto questo mi lascia un po’ perplesso…Tutti a cambiare il proprio status sui social network se subiscono un attentato per aver offeso Maometto e gli islamici, ed ora tutti a lamentarsi se offende i terremotati.

Non mi e’ mai piaciuta come rivista, non ho scritto #jesuischarlie, ora non mi scandalizzo per le vignette di pessimo gusto, mi scandalizzo pero’ per la reazione sciocca degli italioti, del giornale “Il Tempo” e della replica del giornale francese.

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Esecrabile

eṡecràbile agg. [dal lat. exsecrabĭlis]. – Che merita di essere esecrato: sacrilegio, bestemmia, delitto esecrabile. Per estens., condannabile, riprovevole: ti sei comportato in modo davvero e.; di opera d’arte o dell’ingegno, pessimo: è una commedia e.; quadro, architettura e.; di persona, odioso, antipatico: è un uomo esecrabile. ◆ Avv. eṡecrabilménte, in modo esecrabile: si sono comportati esecrabilmente; estens., scherz.: parla (o scrive) il francese esecrabilmente.

Saluggia e la Via Francigena

La Via Francigena, Franchigena, Francisca o Romea, è parte di un fascio di vie, dette anche vie Romee, che conducevano dall’Europa centrale, in particolare dalla Francia, a Roma. Nel meridione d’Italia, in particolare in Puglia, è attestata inoltre una via Francesca, legata alla pratica dei pellegrinaggi, che taluni accostano alla via Francigena sostenendo esserne la prosecuzione a sud, verso Gerusalemme, benché non esistano prove storiche di tale affermazione.

Fonte https://it.wikipedia.org/wiki/Via_Francigena

Uno dei tratti passa da Saluggia, esattamente tra le tappe VA07 (Chivasso) e VA08 (Leri), vedi su http://www.visit.viefrancigene.org/it/map/wrap/?layer=statictrack&close=operations

Un buona cosa sarebbe valorizzare questo percorso, magari ravvivando la segnaletica comunale con riferimenti ed informazioni, fornendo un posto per dormire ai pellegrini, convenzioni con attività locali, etc… Interessante sarebbe anche la formazione di un comitato, che gestisca le richieste dei pellegrini e che li aiuti nel transito sul territorio comunale, o anche solo per incontrarli e chiacchierare sulla loro esperienza.

 

L’Enel, l’IRPEF e le Compensazioni del Nucleare

Per capire il senso di questo post vi consiglio prima di leggere l’articolo su http://www.corriere.it/cronache/11_maggio_24/centrale-nucleare-jacopo-storni_2adb270c-860e-11e0-99e7-3448c5a7b9b0.shtml

Ne riporto alcuni passi.

“Quella che doveva essere una maledizione, è diventata la più ghiotta delle opportunità: in pochi anni, la centrale nucleare di Saint Vulbas ha catapultato il piccolo villaggio francese in una bolla di ricchezza.”

“Ma gli sgravi fiscali che l’amministrazione comunale offre ai suoi abitanti grazie alle royalties, sono un bell’incentivo a lasciar da parte timori e suggestioni. E allora, mormorano in paese, ben vengano le centrali nucleari. «Tutto sommato – dice Marguerite, proprietaria del principale bar del paese – dalla realizzazione dell’impianto abbiamo avuto più benefici che disagi: i nostri clienti sono aumentati e gli affari girano a mille».”

“Approfittando delle agevolazioni fiscali comunali, sono proliferate a ritmi vertiginosi industrie, attività commerciali e abitazioni. A pochi passi dal centro del villaggio, è sorto il grande parco industriale Plaine de l’ain, polo d’attrazione finanziario che ha calamitato 115 aziende per un totale di 4.500 lavoratori. E poi c’è il grande Centre International de Rencontres, parco sportivo e culturale ad accesso gratuito, un tripudio di margherite e campi da tennis, giardini e palestre.”

A Saint Vulbas c’e’ una centrale nucleare attiva, con annessi rischi e preoccupazioni, la situazione di Saluggia sarebbe diversa, ma e’ ora di affrontare la situazione, di prendere il toro per le corna e decidere noi.

E’ poi di dominio pubblico che in zone dove ci sia attività legata alla produzione di energia nucleare gli abitanti abbiano vantaggi come per esempio non pagare la bolletta elettrica.

A Saluggia ci devono essere dei vantaggi oggettivi per gli abitanti, vantaggi veri sulle bollette elettriche, sulla rimozione dell’ IRPEF, su sgravi fiscali reali per le imprese. Non e’ possibile dite voi? Se ci fosse una Amministrazione capace e decisa, forse lo potrebbe diventare.

Le cinture di sicurezza sullo scuolabus

“Sebastiano, ti metti la cintura sulla scuolabus quando andate in piscina con il centro estivo?”, “No, non ci sono le cinture, le maestre ci dicono di tenerci con due mani così”.

E subito mi si drizzano i capelli. Ma come, non ci sono le cinture di sicurezza sugli scuolabus? Per legge sui modelli vecchi non ci sono, ma un bel “chisenefrega”? La sicurezza dei bambini, e di chi dovesse usare lo scuolabus viene prima di tutto, prima di via Lusani, prima di via Don Carra. Ma quali sono le priorità della attuale Amministrazione Comunale? Solo quella di costruire, costruire, e se avanza qualcosa costruire?

L’uso delle compensazioni per il nucleare, che dovrebbero rendere Saluggia un posto meraviglioso, dovrebbero essere usate per il bene della comunità, non solo per farsi vedere!

Ma che bravi!

Quale antivirus usare su Windows?

Ci sono un mare di antivirus da usare su Windows, sul mio computer di casa volevo passare da Windows 7 a Windows 10, così ho fatto una piccola ricerca, condivido con voi solo qualche idea…

Ho letto qualche decina di articoli in giro per il web, e credo di avere le idee più chiare al momento, anche se c’e’ già molta confusione….

Innanzitutto, su Windows 10 c’e’ installato di default Windows Defender (il Microsoft Security Essentials di Windows 7), che fa già parte del lavoro, volendo essere ancora più sicuri, lo voglio affiancare ad un’altro antivirus gratuito.

Quello che installero’ e’ BITDEFENDER ANTIVIRUS FREE EDITION, a detta del sito TOM’S GUIDE :

Bitdefender’s malware-detection rate is second to none. The company’s free antivirus product covers all the basics, offers a very low system-performance impact and, with free add-on software, provides such useful extras as a secure browser and a limited password manager. But Bitdefender Antivirus Free Edition’s bare-bones interface is hard to figure out and offers no customization options — you can’t even schedule a scan. It is software that’s best for users who want a set-it-and-forget-it security solution.

Cioè uno dei migliori, impatta poco sulle performances del computer, ha poche opzioni, ed e’ il migliore per chi vuole installare il software e dimenticarsi di averlo fatto. Poi sul sito GECKO&FLY dicono che e’ anche senza pubblicità. e cio’ non e’ male!

In alternativa, in ordine, per chi volesse provare alti Antivirus Free e gratuiti, consiglierei Avira Free Antivirus, Avast! Free Antivirus, AVG AntiVirus Free, e per ultimo Panda Free Antivirus.

Quale e’ la vostra esperienza?

Obnubilare

obnubilare[ob-nu-bi-là-re] v. (obnùbilo ecc.)
• v.tr. [sogg-v-arg] Offuscare qlco.; indebolire la capacità di vedere o di comprendere SIN ottenebrare: il chiarore mi ha obnubilato la vista
• obnubilarsi
• v.rifl. [sogg-v] Offuscarsi, annebbiarsi
• sec. XVI

Perchè compro su Amazon

Oggi sono diventato ancora più fan di Amazon, ecco il perchè.

Ad ottobre del 2014 ho comprato uno smartphone Archos, sulle prime molto contento, poi nell’aprile del 2015 ha smesso di funzionare l’altoparlante, costringendomi a fare chiamate in viva voce.

Ho contattato Amazon, ed in una giornata avevo a casa un telefono nuovo, stesso modello, ed il corriere dopo qualche giorno si e’ venuto a prendere il telefono guasto. Tutto questo senza pagare un centesimo.

Ora a maggio 2015, il telefono di nuovo non funziona, ha il display che sfarfalla e sulla SIM1 si hanno difficoltà a telefonare.

Ho contattato di nuovo Amazon, non ero sicuro che potessero fare qualcosa, me lo avevano già sostituito. E qui la sorpresa, l’operatore ha detto che ero ancora in garanzia e che mi avrebbero rimborsato interamente la cifra spesa! WOW! E mandano pure il corriere a ritirare il cellulare guasto a spese loro!!!

Vero che Amazon ammazza il piccolo negozio, pero’ quanti soldi mi ha fatto risparmiare? Contando che mi sarei dovuto muovere più volte se lo avessi preso in un negozio!

Compra su amazon!!!!

Riciclare il proprio router modem adsl con Senza Fili Senza Confini

Sono da poco entrato nella rete Senza Fili Senza Confini (vedi il sito http://www.senzafilisenzaconfini.org/) e volevo riutilizzare il vecchio router modem ADSL Netgear DG834G v3, essendo già l’antenna fornita dall’associazione router e dhcp server, volevo utilizzare il come access point wifi e switch (replicatore di porte) aggiuntivo.

Retro Netgear DG834g

Retro Netgear DG834g

Etichetta sotto con istruzioni

Etichetta sotto con istruzioni

Per poter usare questo Router Access Point Switch si deve resettare l’apparato, disabilitare il DHCP e dare un indirizzo fisso, configurare la parte access point wireless.

Passo 1

Innanzitutto ho resettato il RouterAp, con l’apparato alimentato ho premuto con uno stuzzicadenti il pulsante per resettare i valori di fabbrica.

Passo 2

Ho collegato con un cavo di rete il mio computer al RouterAP e da un browser internet sono andato su http://192.168.0.1

Ed inserito le credenziali predefinite (come da etichetta sotto l’apparato) admin password.

passo 2E come per magia sono entrato nell’interfaccia di configurazione del RouterAp

passo 2 bQui ho selezionato la lingua e la nazione.

Passo 3

Configurare la sezione wireless per configurare l’access point, ho cambiato il canale dopo un’analisi della rete. Ricordatevi la password!

passo 3 altroPasso 4

Disabilitare DHCP, deselezionando l’opzione, allo stesso tempo ho messo come indirizzo IP dell’apparato 192.168.22.10 (l’ho deciso io arbitrariamente, non e’ 192.168.22.1, indirizzo dell’antenna SFSC, ed mi sembra abbastanza lontana dagli indirizzi che l’antenna distribuisce).

passo 3

Passo 5

Tutto finito, ora il RouterAP puo’ essere collegato all’antenna Senza Fili Senza Confini usando una delle quattro porte ethernet, ed i computer possono essere collegati con il cavo ethernet usando le 3 porte LAN rimanenti ed i dispositivi wireless possono collegarsi all’access point.

Per maggiori informazioni o consigli non esitate a contattarmi!

Non solo “per non dimenticare”, ma per scoprire nuove vergogne.

“Armadio della vergogna”: da domani sul sito dell’Archivio storico della Camera 13mila pagine di documenti desecretati della Commissione d’inchiesta sulle stragi nazifasciste. Boldrini: “Nuovo e importante capitolo di un percorso di trasparenza

Sul sito internet dell’Archivio storico della Camera dei deputati, all’indirizzo http://archivio.camera.it/, sarà possibile da domani consultare l’elenco e richiedere copia dei documenti declassificati della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause dell’occultamento di fascicoli relativi a crimini nazifascisti che nella XIV legislatura si è occupata della vicenda del cosiddetto “armadio della vergogna”. “Sono contenta che il percorso di trasparenza di Montecitorio si arricchisca di un nuovo e importante capitolo – ha commentato la Presidente Boldrini – perché un Paese veramente democratico non può avere paura del proprio passato.”

Istituita con la legge 15 maggio 2003, n. 107, la Commissione aveva il compito di indagare sulle anomale archiviazioni provvisorie e sull’occultamento dei 695 fascicoli ritrovati nel 1994 a Palazzo Cesi, sede della Procura generale militare, contenenti denunce di crimini nazifascisti, commessi nel corso della seconda guerra mondiale e riguardanti circa 15mila vittime.
A seguito di specifiche sollecitazioni della Presidenza della Camera alle varie autorità che le avevano redatte originariamente, sono state declassificate e rese ora consultabili circa 13mila pagine di documenti che la Commissione d’inchiesta ha acquisito dagli archivi del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero della Difesa, dell’allora Servizio Informazioni e Sicurezza Militare (Sismi), del Consiglio della Magistratura Militare e del Tribunale di Roma.
La disponibilità di questi documenti completa ed integra i testi dei resoconti delle sedute della Commissione che erano già stati pubblicati in rete in corso di svolgimento, fra l’8 ottobre 2003 ed il 16 febbraio 2006, e che sono tuttora consultabili nel testo integrale all’indirizzo http://legxiv.camera.it/_bicamerali/nochiosco.asp?pagina=/_bicamerali/leg14/crimini/home.htm

Fonte http://presidente.camera.it/20?shadow_comunicatostampa=9851


Stragi nazifasciste: online i documenti dell’Armadio della Vergogna

Tredicimila pagine e oltre novecento fascicoli, che raccontano la storia di quindicimila persone, coinvolte nei crimini di guerra commessi in Italia da SS e “repubblichini” contro partigiani e civili durante l’Occupazione nazifascista

OMA  – Tredicimila pagine e oltre novecento fascicoli, che raccontano la storia di quindicimila persone, coinvolte nei crimini di guerra commessi in Italia durante l’Occupazione nazifascista. È il cosiddetto “Armadio della Vergogna”. È consultabile online sull’archivio della Camera. Uno di quei fascicoli, portò alla riapertura delle indagini, e poi al processo e alla condanna di Theo Saevecke, il capo delle SS di Milano che, il 10 agosto del 1944, fece la strage di Piazzale Loreto a Milano, in risposta alla quale, durante la Liberazione, ci fu il Piazzale Loreto della Resistenza. Saevecke liberò segretamente in Svizzera Indro Montanelli che finì prigioniero nelle sue mani. Un altro fascicolo portò alla riapertura del processo e alla condanna del capo delle Ss di Genova, Friedrich Engel. Un altro ancora al processo contro Henrich Schubert, comandante della famigerata, ferocissima omonima “colonna” specializzata nella repressione antipartigiana. Un altro alle indagini sulla strage di Grimaldi, in Liguria.

L’indagine della magistratura militare. I faldoni furono ritrovati nel 1994 nella cancelleria della Corte Militare di Appello preswso la procura generale militare, nel Palazzo Cesi-Gaddi di Roma, in un armadio che aveva le ante rivolte verso il muro. Ed era chiuso con una catena. A cercarlo, era stato il procuratore militare Antonino Intelisano, il quale, indagando sull’ex SS Erich Priebke (estradato dall’Argentina) per l’eccidio delle Fosse Ardeatine, aveva voluto riesumare il processo fatto nel Dopoguerra al capo di Priebke (e capo delle SS a Roma), Kappler.
A parlare per la prima volta della sua esistenza, fu Repubblica il 28 marzo del 1999, quando sull’occultamento per 50 anni dei fascicoli sulle stragi naziste indagò il Consiglio di magistratura militare. Successivamente all’articolo di Repubblica, fu il giornalista dell’Espresso, Franco Giustolisi, a utilizzare per la prima volta il titolo: “Armadio della Vergogna.

L’indagine del Parlamento. Sul mistero dell’occultamento dei fascicoli, che riguardano anche le principali stragi nazifasciste in Italia (da San’Anna di Stazzema, alle Fosse Ardeatine, a Marzabotto), ha lavorato, poi, anche una commissione d’inchiesta parlamentare tra il 2003 e il 2006. La novità è che adesso non solo audizioni e relazioni della commissione, ma tutti gli atti dello stesso “Armadio della Vergogna”, sono pubblicati online: per ricevere copia digitale dei documenti declassificati, si deve fare richiesta sul sito della Camera.

L’annuncio della presidente Boldrini. L’annuncio della pubblicazione online è stato dato dalla presidente Laura Boldrini sulla sua pagina Facebook: “Via il segreto di Stato su tredicimila pagine che raccontano i crimini commessi dai nazifascisti durante la seconda guerra mondiale. È questo il nuovo e importante capitolo nel percorso di trasparenza avviato a Montecitorio di cui sono contenta perché un Paese veramente democratico non deve avere paura del proprio passato”. “Da oggi – prosegue Boldrini – sono online, sul sito dell’Archivio storico della Camera dei deputati, i documenti relativi ai 695 fascicoli del cosiddetto “Armadio della Vergogna”, contenente denunce archiviate provvisoriamente e poi occultate. Quelle pagine ingiallite, a volte con il timbro secret stampigliato in copertina, riguardano – osserva Boldrini – episodi importanti della nostra storia: ci parlano di 15mila persone, di stragi come Sant’Anna di Stazzema, Fosse Ardeatine, Marzabotto, Monchio e Cervarolo, Coriza, Lero, Scarpanto, degli eccidi dell’alto Reno. Sull’anomala scomparsa di questo materiale ha lavorato una specifica Commissione d’inchiesta. Adesso, oltre ai resoconti pubblici delle sue sedute, ogni cittadino interessato potrà accedere da http://archivio.camera.it/ anche ai documenti desecretati”.

Leggi tutto su http://www.repubblica.it/politica/2016/02/16/news/stragi_nazifasciste_online_archivio_vergogna_-133585481/

The Signal (film 2014)

The Signal è un film statunitense del 2014 diretto da William Eubank e co-scritto con Carlyle Eubank e David Frigerio. Il film è interpretato da Brenton Thwaites e Laurence Fishburne. Il film è stato presentato al Sundance Film Festival del 2014 ed è stato distribuito nelle sale negli Stati Uniti il 13 giugno 2014. Il film è stato inserito tra il sempre più crescente numero di film indipendenti di fantascienza a basso costo[1] presente al Sundance Film Festival.[2][3]

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Signal_(film_2014)

Ma che film brutto è?

Seriamente, capisco che non ci sia bisogno di giustificare tutto, pero’, Santo Cielo! Due domande su tutto:

1) perche’ gli alieni dovrebbero equipaggiare degli umani con protesi cibernetiche così potenti?

Hanno dato ad un umano dei pugni che neanche Hulk ha così potenti! L’umano sbatte i pugni per terra e tutti nel raggio di un centinaio di metri saltano per aria!

2) perche’ anche tra di loro gli alieni scrivono in inglese ed usano i numeri arabi?

Sui computer (usano i computer con tastiera!), sulle porte, anche sul tatuaggio del protagonista, che senso ha?

Consiglio, non guardatelo, begli gli effetti, bella la fotografia, anche decenti gli attori, pero’ e’ una perdita di tempo.

Il disegno di legge Cirinnà, il Family Day e tanta ignoranza….

Cosa dice questo terribile DDL Cirinnà?

Le convivenze tra persone dello stesso sesso disciplinate nel codice civile con diritti assai simili a quelli derivanti dal matrimonio. Ecco in sintesi cosa prevede il disegno di legge Cirinnà all’esame del Senato. Il testo Cirinnà disciplina le unioni civili per le coppie omosessuali e la convivenza in genere. In sostanza crea un nuovo istituto per coppie dello stesso sesso, «avvicina» le unioni gay al matrimonio introducendole direttamente nel codice civile.

– ADOZIONI: Il testo Cirinnà estende alle unioni civili la cosiddetta stepchild adoption, ossia l’adozione del bambino che vive in una coppia dello stesso sesso, ma che è figlio biologico di uno solo dei due, prevista dall’articolo 44 della legge sulle adozioni. Nessuna modifica al testo sulla fecondazione assistita

– COSTITUZIONE UNIONE CIVILE: Nel testo Cirinnà si sottoscrive di fronte a un ufficiale di stato civile, alla presenza di due testimoni e viene iscritta in un registro comunale. È certificata da un documento che attesti la costituzione dell’unione e che deve contenere: dati anagrafici; regime patrimoniale; residenza. Si può scegliere uno dei due cognomi o decidere di adottare entrambi i cognomi.

– CAUSE IMPEDITIVE: L’unione civile non potrà essere realizzata se una delle parti: è ancora sposato; è un minore, salvo apposita autorizzazione; ha un’interdizione per infermità mentale; ha un legame di parentela; è stata condannata per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell’altra.

– REGIME GIURIDICO:Per quanto riguarda il regime giuridico ovvero diritti e doveri reciproci, figli, residenza, concorso negli oneri, abusi familiari, interdizione, scioglimento dell’unione nel testo Cirinnà si applicano gli articoli del codice civile.

– RECIPROCA ASSISTENZA: Il testo Cirinnà riconosce alla coppia diritti di assistenza sanitaria, carceraria, unione o separazione dei beni, subentro nel contratto d’affitto, reversibilità della pensione e i doveri previsti per le coppie sposate.

Fonte http://www.leggo.it/NEWS/POLITICA/unioni_civili_gay_cirinn_amp_agrave/notizie/1421622.shtml

Dato per scontato che l’articolo di Leggo.it sia corretto… Cosa c’e’ di abominevole? Tenete a mente che “Il testo Cirinnà disciplina le unioni civili per le coppie omosessuali e la convivenza in genere“, facciamo un esempio…

Due amiche, senza legami “sessuali”, oramai anziane e vedove, convivono da qualche anno, si aiutano a vicenda e con le due pensioni assieme riescono a vivere dignitosamente. Una delle due si ammala ed ha bisogno di cure/supporto, o al peggio una delle due manca. Non sarebbe giusto tutelare questa “convivenza”?

Un tizio ha due figli, perde la moglie e si scopre omosessuale. Inizia a convivere con un altro uomo. Cosa bisognerebbe fare? Togliere i figli al padre? E continuo, se dopo anni il padre naturale venisse a mancare… i figli li mettiamo in un orfanotrofio? O sarebbe meglio lasciarlo al nuovo padre? Magari permettendo la reversibilità della pensione del padre naturale?

Qui non si parla di quelle persone che mancano di buon gusto al Gay Pride, qui si parla di famiglia, coppie, conviventi “in genere”. E non volere queste famiglie non canoniche durante una cosa che viene chiamata “Family Day” che fa appello alla “coscienza cattolica” e’ da ipocriti, soprattutto se si e’ 200mila persone e si mente dicendo 2 milioni.

Sempre giocando sui numeri… quanta gente a Roma fa parte del Vaticano o sono sacerdoti / prete / frate / suora / seminarista / prelato / etc…? La butto lì, 200mila? (vedi foto sotto)

Non dimentichiamo che i preti cattolici che non possono sposarsi ed avere figli sono quelli che vi vogliono spiegare come gestire la vostra famiglia, gli stessi che si fregano 250mila euro degli ospedali pediatrici per ristrutturarsi l’attico o nascondono i preti pedofili. Un po’ di coerenza, Grazie.

Non si deve mai lasciare indietro chi e’ in difficoltà.

Tanto per:

Papa Francesco sa bene che tra le bandiere inalberate al Circo Massimo ce n’erano un po’ troppe sventolate da quegli stessi che non vedrebbero con dispiacere la nostra marina militare colare a picco i barconi dei migranti.

La Chiesa cattolica non auspica un mondo nel quale solo chi si sposa in chiesa abbia diritto al pieno appoggio statale: auspica un mondo nel quale ciascuno di noi scopra in ciascun altro un fratello, un mondo dal quale siano banditi egoismo e indifferenza. Un mondo nel quale più nessuno sia discriminato per il colore della pelle, o per la religione che professa, o per le abitudini sessuali, o per la condizione dei suoi genitori. Quel che forse sfugge a molti cattolici è che ancora molti nella Chiesa desiderano il trionfo della confessione cattolica. Il papa no. Il papa è più esigente e radicale. Desidera il trionfo della parola e dell’insegnamento del Cristo. Ma di tutto ciò poco si è visto nello sventolar di bandiere e nello scandire slogan del Family Day.

Ma da quale sito bolscevico arrivano queste considerazioni rivoluzionarie e comuniste? potete leggere l’articolo completo sul sito de Il Secolo XIX http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2016/01/31/ASCojYOB-francesco_interessa_mobilitare.shtml

Priests shout slogans during a rally against same-sex unions and gay adoption in Rome, Italy January 30, 2016. Tens of thousands of Italians staged a mass rally in Rome's Circus Maximus on Saturday to urge the government to drop legislation that offers homosexual couples legal recognition and limited adoption rights. REUTERS/Remo Casilli - RTX24OGO

Priests shout slogans during a rally against same-sex unions and gay adoption in Rome, Italy January 30, 2016. Tens of thousands of Italians staged a mass rally in Rome’s Circus Maximus on Saturday to urge the government to drop legislation that offers homosexual couples legal recognition and limited adoption rights. REUTERS/Remo Casilli – RTX24OGO

 

Chivassesi con i Parigini, almeno alcuni

parigi 2015 a chivasso

Mi piace questa foto, alcune persone in momenti che non riescono a capire fanno gesti irrazionali ma di una profonda umanità ed empatia, quella che manca alle persone che su facebook, hanno commentato in malo modo.

Il post originario e’ all’indirizzo https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1158000217561515&set=gm.10153853823041614&type=3

Antonio: Qualcuno mi spiega a cosa serve sporcare così una statua….

Andrea Clemente Pancotti. Indovina?

Antonio: A niente tanto i francesi manco lo sanno e poi qualcuno dovrà pulire a spese del contribuente.

e poi via con:

Martina: Si , ma veramente sporcheranno tutto!i lumini potevano metterli vicino al monumento dei caduti! Mi sembrava più indicato !

Marco: e solo ipocrisia , mi spiace per le vittime ,ma e’ solo un modo per i finti altruisti……….

Meno male che poi qualcuno ha risposto chiaramente con un

MariaGrazia: Non rimpiango di aver lasciato Chivasso e soprattutto certi Chivassesi..c’è modo e modo per esprimere le proprie opinioni..

Che possa essere utile o non utile il gesto di commemorare delle vittime di un orribile attentato terrorista… no, non ha senso neanche quello che scrivo!. Ha senza ombra di dubbio senso ed e’ utile commemorare le vittime, è come portare un fiore alla loro tomba, esprimere solidarietà alle famiglie, anche se quelle povere famiglie non possono vederci. Ma scherziamo?

E ci preoccupiamo che la gente “sporca” un monumento? Secondo me non lo sporca, anzi, lo rende vivo, un momento di aggregazione, un simbolo, rende immortale l’opera e l’artista. Non e’ questo lo scopo dell’arte? Senza contare che il soggetto e’/sembra un angelo, quale mezzo migliore per portare le nostre suppliche in cielo?

E poi, potrà non servire niente come gesto, ma non tutti possono andare direttamente a Parigi, o andare a combattere l’ ISIS. L’Italia stà diventando sempre più un brutto posto dove vivere.

Nino Ventura, l’artista che ha fatto la statua in questione, ha poi risposto: “Ieri mi hanno chiesto: ma non ti disturba che il tuo angelo venga sporcato di cera… io ho risposto: questo angelo non è mio è dei chivassesi e la cera non lo sporca. Quello che lo sporca è la viltà di alcuni uomini.”

L’ADSL a Saluggia, funziona o no? Alternative?

No, l’ADSL non funziona, zero, velocità ridicole. Non si riesce a vedere un video in streaming da YouTube, figuriamoci da Netflix o Infinity.

Alternative? Via telefonino qualcosa, poco, e l’offerta più interessante, quella di Tre, non funziona, Saluggia e Sant’Antonino non sono coperte da Wind e Tre.

Wimax / Wadsl, non ne parliamo, ho fatto fare un sopralluogo con Micso.it e nulla di nulla, ora spetto Eolo della NGI, ma saranno altri 50 euro buttati.

Ho visto su un giornale locale che non sono solo io a pensare che la connettività a Saluggia sia penosa, c’e’ stato un articolo dove il titolare della locale Farmacia si lamentava del fatto. Quindi per portarmi avanti inizio a creare questa pagina, ed aggiungendo un tag in modo da poter avere tutto a portata di mano.

Le prossime notizie le potete trovare su http://www.andreapancotti.com/wordpress/tag/adslasaluggianonva/

RWC2015, qualche riflessione…

E’ da poco finita la Coppa del Mondo di Rugby svoltasi in Inghilterra, un evento davvero magnifico, 44 giorni di rugby ad altissimo livello. Questa volta sono stato fortunato, sono riuscito ad andare una settimana con la famiglia ed amici ed ho assistito alla partita Francia – Italia a Twickenham, il tempio del Rugby, dove l’Italia e’ stata non proprio all’altezza.

Come da pronostico, la Nuova Zelanda ha portato a casa il trofeo per la terza volta, davvero strepitosi, ecco qui sotto il video ufficiale di “riassunto” dell’evento (il terzo al mondo per ordine di importanza).

In questo video, il meglio della Coppa del Mondo di Rugby 2015, si vede solo una maglia azzurra, impotente, che non riesce a fermare un irlandese che segna meta.

Si vede tanto, tantissimo Giappone, reduci da un exploit incredibile, battere il Sud Africa, e da un primato, forse invidiabile, essere la prima squadra a vincere tre partite in un girone e comunque non passare il turno.

Ma come mai il Giappone stà progredendo a vista d’occhio (sono al 10° posto del ranking e noi al 12°), si sono aggiudicati il mondiale del 2019 (e noi abbiamo fallito) e la loro squadra si e’ qualificata al torneo di rugby 7s delle olimpiadi di Rio del 2016 (l’Italia e’ stata eliminata e non sarà presente)?

La risposta e’ semplice, siamo in Italia.

John Kirwan, ex allenatore dell’Italia (dal 2002 al 2005), ha preso in mano la federazione giapponese dal 2007 al 2012. In Giappone gli hanno permesso di organizzare il “sistema rugby” con buoni risultati. Il Giappone ha continuato poi con Eddie Jones, a cui e’ stata data carta bianca, ed il risultato si’ e’ visto.

In Italia e’ diverso. Abbiamo anche nel rugby i “senatori” professionisti, che non lascerebbero mai per nulla al mondo il proprio posto. Voci di corridoio dicevano che Eddie Jones sarebbe anche venuto in Italia, a patto di poter venire con tutto il suo staff e rimpiazzare quello già presente, ma questo, ovvio, non e’ possibile.

E tutti gli allenatori venuti in Italia a prendere in mano la situazione e’ stato promessa carta bianca, ma poi nulla di fatto. Ed adesso cosa succederà? Arriverà un altro allenatore che non potrà fare nulla? Forse e’ ora di cambiare rotta?

Vedremo…