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  • La Lega chiede piu’ sicurezza ma sulle intercettazioni tace

    L’ossessione “securitaria” della maggioranza, e in particolare della Lega, passa nettamente in secondo piano quando si parla di intercettazioni. La necessità inderogabile di aggravare le pene, di evitare qualsiasi norma che assomigli anche solo da lontano all’indulto vale sempre, ma se c’è da tagliare la possibilità per il pubblico ministero e per le forze di polizia di registrare una telefonata che sia utile per incastrare un potenziale colpevole, allora il centrodestra all’improvviso cambia direzione. Fa marcia indietro. Perché, come scrivono gli aderenti all’appello di Rodotà, “l’importante è proteggere la cricca”.

    in riferimento a: La Lega chiede piu’ sicurezza ma sulle intercettazioni tace – Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

  • Facebook e la privacy.

    Ma se non volevi che i tuoi dati divenissero pubblci, perche’ ti sei iscritto a Facebook?

    “LA QUESTIONE privacy investe Facebook e non può essere più ignorata. In seguito alle critiche che piovono da tutti i lati, la società ha convocato un summit dei suoi vertici, come si conviene quando c’è uno stato conclamato di crisi. Il social network è ormai spalle al muro, soprattutto dopo l’intervento dei garanti per la privacy europei. E tra gli utenti cresce il fronte di chi valuta se abbandonare il sito giudicato poco rispettoso dei loro dati personali.

    Neanche in questo clima, però, Facebook rinuncia al suo stile tipico: la riunione è stata a porte chiuse. La società non ha fatto sapere nulla di quello che è stato detto o deciso, se non che è stata una “discussione proficua”. La sola azione annunciata ieri riguarda più la sicurezza del network che la privacy in senso stretto: ha aggiunto funzioni per contrastare il fenomeno dei ladri di informazioni personali, quelli che riescono a collegarsi agli account altrui.

    Le polemiche che hanno colpito il network sono ben altre, però, e riguardano il modo con cui esso stesso gestisce i dati personali dei suoi 400 milioni di utenti. L’ultima è per il servizio nato a fine aprile, l’instant personalization 1. Fa sì che siti partner di Facebook possono sfruttare le informazioni personali che l’utente ha pubblicato sul network (nome, sesso, connessioni con altre persone o gruppi). Quando un utente di Facebook va su un sito partner troverà una pagina personalizzata in base ai suoi dati, per esempio con consigli basati sui suoi gusti musicali o su quelli dei suoi amici. L’utente può evitare questa personalizzazione? Sì, ma soltanto se si prende la briga di modificare un’opzione sul proprio profilo di Facebook.

    Una novità “inaccettabile” scrive il Working Party, formato da tutti i garanti della privacy europei, in una lettera inviata al social network 2. Poco tempo fa i garanti avevano puntato il dito 3, in modo analogo, contro Google riguardo al servizio Buzz. In quel caso, l’azienda di Mountain View che ha risposto riconoscendo l’errore. Chissà se anche Facebook si dimostrerà accondiscendente.

    Nel frattempo, il social network subisce pressioni anche in madrepatria: un gruppo di senatori Usa gli ha chiesto di essere più trasparente sul modo con cui gestisce i dati personali. Le critiche sono un coro a più voci, anche gli esperti di privacy ci si mettono: l’associazione storica del web Eff ha pubblicato una timeline 4 con il progressivo peggioramento del rapporto tra Facebook e privacy. L’esperto Matt McKeon l’ha messa in bella grafica 5 mostrando come Facebook, dagli inizi ad oggi, ha esposto sempre più informazioni personali degli iscritti.

    Lo scopo del network è ovviamente quello di massimizzare lo sfruttamento marketing e pubblicitario dei dati. Né hanno giovato, alla sua fama, sparate come quella del 25enne fondatore Mark Zuckerberg, che ha detto in pubblico 6 “la privacy è un concetto vecchio, superato”. Qualcosa di cui gli utenti non si curerebbero più, impazienti come sono di condividere e comunicare. Un calcolo sbagliato, forse, da cui potrebbe cominciare il declino del network a favore di un concorrente più rispettoso delle informazioni personali. L’ha chiesto a gran voce Ryan Singel dalle colonne di Wired 7 ed è una possibilità che comincia a diventare reale. Quattro ragazzi sono riusciti in pochi giorni a raccogliere 120 mila dollari per il progetto Diaspora 8: un social network “open”, che nascerà a settembre e che a differenza di Facebook darà agli utenti pieno e trasparente controllo sui propri dati personali.

    Pressato da esperti e autorità di tutto il mondo da una parte, minacciato da alternative open dall’altra, Facebook potrebbe decidere di cambiare strada, dovendo però così anche rivedere i propri piani di remunerazione. Nel frattempo, però, c’è anche chi pensa di andarsene: un gruppo di scontenti ha individuato nel 31 maggio il giorno in cui ci si dovrebbe cancellare in massa da Facebook, il Quit Facebook Day 9. Per ora sono 12

    in riferimento a: Privacy, Facebook sotto assedio Gli utenti: “Cancelliamoci tutti” – Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

  • Ronnie James Dio

    Inventore e diffusore del gesto delle corna.
    (Portsmouth, 10 luglio 1942 – Houston, 16 maggio 2010)
  • Nel Pd nasce l’ala pro-nucleare

    Non votate mai più il PD! No al nucleare!

    “”Tecnofobia”, eccola qui la parola che non si vorrebbe mai dover pronunciare in un dibattito sul futuro industriale del paese. Eppure, tra i firmatari dell’appello sul nucleare rivolto al leader Pd Pierluigi Bersani, c’è chi la evoca senza troppe remore: per Gilberto Corbellini, docente di Storia della medicina all’Università di Roma, «è un rischio reale che può tornare a insinuarsi nel pensiero di area democratica. Sul nucleare come sugli Ogm e finanche la bioetica». Pregiudiziali ideologiche che sovrastano i contenuti, scarsa considerazione delle analisi e dei giudizi dei tecnici su reali rischi e benefici, perfino «pressapochismo»: queste, in estrema sintesi, le critiche rivolte alla parte maggioritaria del Pd nella lettera rivolta a Bersani pubblicata ieri integralmente sul Riformista e con ampi stralci sul Corriere della sera.”

    in riferimento a: Nel Pd nasce l’ala pro-nucleare – Il Sole 24 ORE (visualizza su Google Sidewiki)

  • Amo la Francia

    E questo e’ solo uno degli episodi che mi fa amare la Francia!

    “”Quando il ministro italiano Sandro Bondi fa il broncio a Cannes”: questo il titolo di un articolo che il quotidiano Le Monde consacra oggi alla decisione del ministro della Cultura di non andare al Festival di Cannes per protestare contro il film di Sabina Guzzanti. Un episodio, scrive il corrispondente da Roma Philippe Ridet, che “mette in luce il disprezzo del governo italiano per ogni critica assimilabile a un discredito dell’Italia”. Una linea di difesa che ha – scrive ancora Le Monde – “dei lontani precedenti: Vittorio Mussolini, il secondogenito del Duce, produttore e regista, durante il regime fascista, uscì furioso dalla proiezione di ‘Ossessione’ di Luchino Visconti (1942) dicendo: ‘Questa non e’ l’Italia’. Nel 1948, il futuro presidente del Consiglio Giulio Andreotti, volle vietare ‘Ladri di biciclette’ di Vittorio de Sica e altre opere del neoralismo perchè davano un’immagine ‘deprimente’ del Paese”. “Loro almeno vedevano i film”, taglia corto Ridet, che nell’articolo ricorda anche come Bondi pratichi “la poesia. E spesso scrive dei versi sulle sue colleghe del governo. A volte – aggiunge – li pubblica, ed è peggio. Ama anche il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, di un amore che sfiora la devozione. Per lui – conclude il giornalista francese – Bondi ha gettato alle ortiche gli ideali comunisti di gioventù e sa mostrare gli artigli ogni volta che si oltraggia l’immagine del suo idolo”.
    (10-05-2010) “

    in riferimento a: Le Monde: “Bondi fa il broncio a Cannes” – CANNES – Trovacinema (visualizza su Google Sidewiki)

  • Assolto o Prescritto?

    Ma che servitore ligio…

    in riferimento a:

    “ROMA – Torna davanti ad alcune sedi Rai la protesta per chiedere al direttore Minzolini una rettifica che manca da 68 giorni. Il telegiornale da lui diretto definì “assoluzione” la prescrizione concessa all’avvocato Mills 1, accusato di falsa testimonianza pro-Berlusconi. L’iniziativa è organizzata dal gruppo “La dignità dei giornalisti ed il rispetto dei cittadini”. A questo indirizzo, 2 tutte le iniziative previste per oggi. L’appuntamento è per le 18.”
    – Davanti alla Rai per chiedere una rettifica al direttore del Tg1 Minzolini – Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

  • Bello il calcio!

    Questo tipo ha davvero dei grossissimi problemi.

    in riferimento a:

    “Coppa Italia, tifoso invade campo e tenta di colpire Cambiasso”
    – Foto Coppa Italia, tifoso invade campo e tenta di colpire Cambiasso – 1 di 4 – Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

  • Comunisti!

    “”Per ora prendo l’interim, ma è chiaro che c’è una congiura contro il governo”. Secondo l’agenzia Agi Silvio Berlusconi si sarebbe rivolto così ad un gruppo di senatori del Pdl a palazzo Grazioli.”

    Meno male che almeno Fini e quell’essere delirante del Senatur mostrano un po di senno…

    “Il presidente della Camera, intervistato da Sky, prende le distanze: “Non c’è nessuna congiura o accanimento dei giudici contro il governo, è un dovere di tutti tutelare il valore della legalità. Acceleriamo sul ddl anticorruzione”. E lo stesso fa il leader della Lega: “Congiura? I magistrati fanno il loro lavoro”.”

    La congiura in realtà c’e’, e’ quella che ha permesso fino ad ora di farla franca, ed e’ quella che ha fatto si che la corruzione in italia aumentasse invece che diminuire.

    in riferimento a:

    “Il presidente della Camera, intervistato da Sky, prende le distanze: “Non c’è nessuna congiura o accanimento dei giudici contro il governo, è un dovere di tutti tutelare il valore della legalità. Acceleriamo sul ddl anticorruzione”. E lo stesso fa il leader della Lega: “Congiura? I magistrati fanno il loro lavoro”.”
    – Caso Scajola, Berlusconi grida al complotto Fini e Bossi lo stoppano: “Non è vero” – Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

  • ?!?!?

    Come “forse”? Ma sei scemo? Non sai chi ha pagato casa tua? Ma roba da pazzi!

    in riferimento a:

    “Scajola lascia: “Mi devo difendereforse la mia casa pagata da altri””
    – La Repubblica.it – Homepage (visualizza su Google Sidewiki)

  • L’Italia in pillole…

    E’ proprio da questi episodi che si capisce perche’ l’Italia va sempre peggio. Questo genitore ha perso una buona occasione per stare zitto e per insegnare qualcosa a suo figlio, come ad esempio il rispetto delle regole e della proprietà comune.
    E di solito sono proprio i figli di questi individui che commettono le peggio cose…

    in riferimento a:

    “Ma un padre, infuriato, ha scritto alla preside, al Provveditorato e al sindaco. E minaccia di fare ricorso al Tribunale. “E’ scioccante è tutt’altro che educativo – osserva – questo metodo mi ricorda quello secondo il quale l’azione di uno ricadeva per rappresaglia sulla testa di tutti. E qui stiamo parlando di bambini che hanno al massimo 10 anni. Io ho proibito a mio figlio di pulire i gabinetti – conclude – e diffido la preside a costringerlo”.”
    – I bagni a scuola troppo sporchi “Li puliscano i bambini” – Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

  • Che bell’esempio di rettirudine…

    “Il ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola ha mentito. Non è vero – come ha sostenuto replicando alla ricostruzione di “Repubblica” del 23 e 24 aprile scorso – che per comprare la casa che oggi abita a Roma si limitò ad accendere un mutuo di circa 600 mila euro e ad impegnare pochi contanti tratti dal suo conto corrente. Il 6 luglio del 2004, per acquistare la sua abitazione al civico 2 di via del Fagutale, è stata decisiva – come questo giornale ha riferito – una provvista in nero di 900 mila euro messa a disposizione dal costruttore Diego Anemone attraverso il suo architetto e progettista Angelo Zampolini. La circostanza non è più infatti un’ipotesi investigativa. É una evidenza confermata dalle dichiarazioni rese a verbale venerdì scorso dallo stesso Zampolini ai pm di Perugia, e soprattutto documentata dalla minuziosa ricostruzione del tragitto di quel denaro fatta dalla Guardia di Finanza.”

    in riferimento a: Perugia, gli 80 assegni che accusano Scajola  – Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

  • I media di Silvio.

    Ecco che il giornaletto di famiglia viene usato per diffamare chi non e’ allineato con l’imperatore nano. Ritengo che chi ancora pensi che quel giornaletto sia imparziale e libero debba ravvedersi.

    in riferimento a:

    “Intanto si apre una nuova puntata nello stillicidio di attacchi de Il Giornmale di Vittorio Feltri a Gianfranco Fini.  Nel titolo di apertura il quotidiano – di propietà del fratello di Silvio Berlusconi, Paolo – si legge: “Un milione alla suocera di Fini”. Poi si spiega: “La madre della compagna del presidente della Camera a capo di una società che da settembre produce parte di una trasmissione Rai”.”
    – Bossi: “No elezioni anticipate, voglio federalismo” Il Giornale attacca Fini, Berlusconi si smarca – Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

  • Senti ma…

    … vedi un po’ di andare a fare in culo.

    in riferimento a:

    “recarsi a piazzale Loreto per un atto di cancellazione dell’atroce oltraggio inflitto al cadavere di Benito Mussolini”
    – Stefania Craxi dopo il 25 Aprile “E ora ricordiamo piazzale Loreto” – Milano – Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

  • Ne vogliamo ancora…

    E’ già difficile e dispendioso gestire le scorie nucleari presenti e lo Stato lo fa a spese nostre, davvero vogliamo altre centrali nucleari, altre scorie ed altri soldi da buttare via?

    in riferimento a:

    “Novantamila metri cubi di rifiuti tossici e radioattivi. A tanto ammonta il lascito delle centrali nucleari italiane, chiuse nel 1990. Un’enorme quantità di scorie sparse in tutto il Paese. Una bomba ecologica non ancora disinnescata che lo Stato sorveglia al costo di 500 milioni di euro l’anno.”
    – Inutile, dannoso e costoso ambientalisti si mobilitano – Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

  • Pubblicità Invasiva…

    Oggi sul sito Wired.it c'era un'articolo sulla pubblicità web invasiva: "Una scelta aziendale, una reazione da parte di chi internet lo vive. I casi di quei siti che decidono di vendere buona parte del proprio spazio web alla pubblicità e lo scacco matto alla polemica grazie agli strumenti che mette a disposizione il web. Che la pubblicità sia un tassello fondamentale della nuova economia fatta di siti web e portali sociali lo sanno un po’ tutti."

    Peccato che la pagina in questione fosse zeppa di quella pubblicità…
    pubblicità_invasiva.jpg
  • L’Aquila, schiaffo a Bertolaso, negata la cittadinanza onoraria

    Non deve aver lavorato proprio bene bene…

    “L’AQUILA. Niente cittadinanza onoraria per il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso. A bocciare la proposta, presentata da 4 consiglieri d’opposizione, è stata la commissione Statuto e regolamenti del Comune. Un no arrivato al termine di un lungo e infuocato dibattito.

    Tutto ha avuto inizio alcuni mesi fa con la presentazione alla giunta comunale di una proposta di delibera per il conferimento della cittadinanza onoraria a Bertolaso. Un documento presentato dai consiglieri Enrico Verini, Roberto Tinari (Rialzati L’Aquila) e Pierluigi Tancredi (Pdl), sottoscritto anche da Giuseppe Ludovici (Dc).

    Ieri la quarta commissione, presieduta dal presidente Giuseppe Bernardi, è stata chiamata ad esaminare la proposta trasmessa dalla giunta.

    Ed è stato subito chiaro che la seduta si sarebbe trasformata in una sorta di ring. Tanto più che a sostenere la proposta di conferire a Bertolaso la cittadinanza onoraria c’erano solo Verini e Tinari. In molti hanno preso la parola e tutti per invitare i promotori dell’iniziativa a ritirare la proposta bollata dal centrosinistra «come improponibile, e non solo per il coinvolgimento del capo della Protezione civile in alcune inchieste giudiziarie».

    «Abbiamo ribadito» ha detto il consigliere Angelo Mancini (Idv) «la nostra contrarietà all’operato svolto da Bertolaso. Non ci sono piaciute le scelte adottate, soprattutto alcuni mesi dopo il terremoto. Scelte nelle quali la città non è stata minimamente coinvolta. Abbiamo cercato di convincere Verini a desistere, visto che era scontata la contrarietà a questa iniziativa. Qualcuno ha anche proposto, per superare l’impasse, di dare la cittadinanza onoraria alla Protezione civile, ma non c’è stato nulla da fare. Verini e Tinari sono stati irremovibili». Al momento del voto, alcuni esponenti del centrodestra sono “scivolati” via dall’aula lasciando soli i due colleghi. Così la votazione è finita con 14 no, 2 sì e con l’astensione di Luigi D’Eramo (la Destra). «Il discorso è molto semplice» ha chiarito D’Eramo. «Nel momento in cui non c’è condivisione nel conferire una cittadinanza onoraria, l’u nica strada possibile è quella del ritiro della proposta. Qui le cose sono andate diversamente e con la mia astensione ho voluto lanciare un messaggio di salvaguardia della credibilità e dell’o nore della città. Ora spero solo che non ci si ostini a voler portare avanti la cosa, anche perché il protocollo prevede che la proposta di conferimento avvenga alla presenza, in consiglio, del personaggio a cui si intende dare la cittadinanza onoraria. Spero che nessuno pensi di andare oltre la figuraccia già fatta». Una raccomandazione per ora inascoltata dai promotori dell’iniziativa decisi, così come confermato da Verini, «a portare comunque la proposta in consiglio». Un pasticcio «aggravato» per D’Eramo «anche dalla giunta che ha accompagnato la trasmissione della proposta con un parere. Una sorta di invito a rinviare tutto a un altro momento». Una vicenda destinata a suscitare scontri e polemiche.”

    in riferimento a: L’Aquila, schiaffo a Bertolaso negata la cittadinanza onoraria | il Centro (visualizza su Google Sidewiki)

  • Star Wars: Uncut

    Su di un sito we hanno chiesto ai fans di Star Wars di scegliere una scena di 15 secondi e risultato e’ Star Wars: Uncut
    Ecco il trailer:

    Star Wars: Uncut Trailer from Casey Pugh on Vimeo.

  • Ascolti, sprofonda il Tg1 di Minzolini

    Augusto Minzolini, portavoce ufficiale di Silvio Berlusconi, sta riuscendo a distruggere la RAI. Come il Padrone gli ha richiesto.

    “Sono quasi un milione gli spettatori che hanno cambiato canale, giovani o anziani, laureati o diplomati. Con il Tg5 che si avvicina sempre di più. È il risultato del primo anno di Augusto Minzolini alla guida del Tg1. Il “direttorissimo”, come lo chiamava il premier Berlusconi nelle intercettazioni di Trani, accusato di produrre un’informazione schiacciata sul governo, di aver sfrattato alcuni volti storici della rete ammiraglia e per la leggerezza del suo notiziario. Ed ora punito dal suo pubblico, come dimostra la rielaborazione dei dati Auditel che il consigliere Rai Nino Rizzo Nervo presenterà al Cda di lunedì.”

    in riferimento a: Ascolti, sprofonda il Tg1 di Minzolini  Alle 20 perso un milione di spettatori  – Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

  • Nessuna pietà per gli immigrati

    Ecco un valido motivo in più per vergognarsi di essere italiani. Man mano che passa il tempo, andiamo sempre più indietro. Non e’ quello che vuole la Lega?

    in riferimento a: Cure negate senza tessera sanitria muore a 13 mesi bimba nigeriana – Milano – Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

  • E’ morto Malcolm McLaren

    L’inventore del Punk! Fuck!

    in riferimento a:

    “Aveva 64 anni, era malato da tempo. Fu manager della band e fra i primi animatori del movimento punk. Era sposato con la stilista Vivienne Westwood”
    – E’ morto Malcolm McLaren l’”inventore” dei Sex Pistols – Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

  • I rom sanno lavorare

    Anche se il tentativo e’ lodevole, in queste parole si sente molta ironia e cinismo.

    in riferimento a:

    “Ma già da tempo un gruppo di rom sta lavorando di buona lena per dare un contributo alla riuscita dell’ostensione (contributo che è anche un?occasione rara per dimostrare che i rom sanno lavorare, se solo c?è la possibilità).”
    – multimedia – LASTAMPA.it (visualizza su Google Sidewiki)

  • “Io, cattolica, ho fatto la mia scelta Chiesa e politica devono tacere”

    Parole molto dure di questa signora che ha dovuto utilizzare la pillola abortiva Ru486 per prevenire un’aborto al 5 mese e complicazioni per la sua salute. Togliamoci di testa l astupida idea che l’aborto viene fatto così, tanto per fare qualcosa.
    Spero che questo articolo venga letto anche dal presidente Cota.

    in riferimento a:

    “Ha sentito tutte le polemiche a questo proposito? “Sì le ho sentite. Ogni donna deve decidere per la sua vita, poi ognuno è libero di avere opinioni differenti. La chiesa e la politica dovrebbero tacere, soprattutto gli uomini. Vorrei che una gravidanza potesse capitare a loro, così ci penserebbero meglio prima di parlare”.”
    – “Io, cattolica, ho fatto la mia scelta Chiesa e politica devono tacere” – Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

  • Impunità per i vincitori.

    Beh, dopo che gli italiani hanno dimostrato che gli piace la destra italiana, ecco che il buon Silvio Berlusconi fa passare il “Legittimo Impedimento”, parando il fondoschiena a ministri ed al presidente del consiglio. Complimenti, ora hanno a disposizione più tempo per incasinare le leggi italiane e farla franca.
    Inutile dire che stiamo facendo la figura degli idioti a livello mondiale.
    E guai ai vinti.

    in riferimento a:

    “Via libera al legittimo impedimentoNapolitano ha firmato la legge”
    – Via libera al legittimo impedimento Napolitano ha firmato la legge – Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)