Berlusconi e wikipedia.

Siete mai andati a leggere la pagina di Berlusconi su Wikipedia?

Riporto il piccolo pezzo che tratta delle leggi fatte per lui stesso, le leggi ad personam:
Fra le leggi contestate vi sono leggi che avrebbero fornito immediati vantaggi su procedimenti penali in corso contro Berlusconi e leggi che avrebebro fornito vantaggi economici, tra le prime rientrano le seguenti leggi:
1)Legge sulle rogatorie internazionali (Legge n. 367/2001[137]): limita l’utilizzabilità delle prove acquisite. Con questa legge i movimenti illeciti sui conti svizzeri effettuati da Cesare Previti e Renato Squillante, al centro del processo Sme-Ariosto 1 sono stati coperti.
2)Riforma del diritto societario (D. Lgs. n. 61/2002[138]): depenalizzazione del falso in bilancio che ha consentito a Berlusconi di essere assolto nei processi “All Iberian 2” e “Sme-Ariosto 2” perché “il fatto non è più previsto dalla legge come reato”.
3)Legge Cirami sul legittimo sospetto (Legge n. 248/2002[139]): introduzione del “legittimo sospetto” sull’imparzialità del giudice che permette la ricusazione e il trasferimento del processo ad un altro giudice.
4)Lodo Schifani (Legge n. 140/2003[140]): introduzione del divieto di sottomissione a processo delle cinque più alte cariche dello Stato tra le quali il presidente del Consiglio in carica. La legge è dichiarata incostituzionale il 13 gennaio 2004[141]. Fu riapprovato con qualche modifica nel 2008 (vedi punto 16).
5)Segreto di Stato sull’area denominata “Villa La Certosa” di Punta della Volpe (Olbia)(decreto del Ministro dell’Interno 6 maggio 2004 prot. n. 1004/100 – 1158): l’apposizione del segreto di Stato sulla villa di Berlusconi impedì le ispezioni disposte dal Tribunale di Tempio Pausania nell’ambito di un’indagine penale per violazione delle normative in materia edilizia ed ambientale[142].
6)Legge Pecorella (Legge n. 46/2006[143]), proposta dal parlamentare Gaetano Pecorella, avvocato di Silvio Berlusconi, che sanciva l’inappellabilità da parte del pubblico ministero per le sole sentenze di proscioglimento (DL n. 3600), bocciata quasi integralmente nel 2007 dalla Corte Costituzionale[144]
7)Legge ex-Cirielli (Legge n. 251/2005[145]): riduzione della prescrizione, che ha consentito l’estinzione dei processi “Lodo Mondadori”, “Lentini”, “Diritti tv Mediaset” per decorrere dei tempi processuali.
8)Lodo Alfano (Legge n. 124/2008[146]), riproposizione del Lodo Schifani, emanato poco prima della conclusione del processo per corruzione dell’avvocato David Mills in cui Berlusconi era coimputato. Dichiarato incostituzionale il 7 ottobre 2009[147].
9)Legittimo impedimento (Legge n. 51/2010[148]): per 18 mesi il Presidente del Consiglio è legittimamente impedito a comparire in aula di tribunale se impegnato in attività di governo.
Tra le leggi che avrebbero dato vantaggi economici vengono citate le seguenti:
1)Tremonti bis (Legge n. 383/2001, art. 13[149]): abolizione dell’imposta su successioni e donazioni per grandi patrimoni, che in precedenza l’Ulivo aveva abolita per patrimoni fino a 350 milioni di lire.
2)Finanziaria 2003 (Legge n. 289/2002, art. 9[150]): introduzione di un condono fiscale, di cui hanno beneficiato anche le imprese del gruppo Mediaset.
3)Decreto salva-calcio (Legge n. 27/2003, art. 3[151]): concessione alle società sportive della possibilità di diluire le svalutazioni dei giocatori sui bilanci in un arco di dieci anni, con importanti benefici economici in termini fiscali. La norma ha trovato applicazione anche all’A.C. Milan.
4)Lodo Retequattro (Decreto-legge n. 352/2003[152]): ha permesso a Rete 4 di continuare a trasmettere in analogico.
5)Finanziaria 2004 (Legge n. 350/2003, art. 4, comma 153[153]) e Finanziaria 2005 (Legge n. 311/2004, art. 1, comma 246[154]): introduzione di un incentivo statale all’acquisto di un decoder. A beneficiare prevalentemente dell’incentivo è stata la società Solari.com, il principale distributore in Italia dei decoder digitali Amstrad del tipo Mhp, controllata al 51% da Paolo e Alessia Berlusconi.
6)Legge Gasparri (Legge n. 112/2004[155]): introduzione del sistema integrato delle comunicazioni (SIC) e riordino del sistema radiotelevisivo e delle comunicazioni. Nel 2004 il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, ha stimato i vantaggi derivanti dalla legge Gasparri per il gruppo di Silvio Berlusconi fra 1 e 2 miliardi di Euro[156].
7)Estensione del condono edilizio alle zone protette (Legge n. 308/2004, art. 1 commi 36-39[157]): ammissione delle zone protette tra le aree condonabili, comprese quelle della villa “La Certosa” di proprietà di Berlusconi.
8)Testo unico della previdenza complementare (Decreto Legislativo n. 252/2005[158]): introduzione di una serie di norme che favoriscono fiscalmente la previdenza integrativa individuale, a beneficio anche della società assicurative di proprietà della famiglia Berlusconi.
9)Decreto anticrisi (Decreto-legge n. 185/2008, art. 31[159]): abolizione dell’IVA agevolata del 10% sulla pay tv via satellite (dominata da Sky Italia) che ritorna così all’aliquota standard del 20%. Tale operazione di allineamento delle imposte era stata richiesta dalla Commissione europea in seguito ad un reclamo presentato alla commissione stessa[160]. L’iniziativa legislativa ha suscitato nell’opposizione (principalmente per voce di Antonio di Pietro)[161] diverse polemiche poiché viene visto in questo provvedimento un modo per penalizzare Sky Italia, principale concorrente privato di Mediaset.
10)Acquisto delle proprie azioni (Legge n. 33/2009, art. 7, commi 3-quater e 3-sexies[162]): viene aumentata la soglia di capitale (dal 3% al 5%) che gli azionisti con una partecipazione superiore al 30% possono acquisire senza essere soggetti all’obbligo di promuovere un’offerta pubblica di acquisto totalitaria; e viene incrementato (dal 10% al 20%) il limite massimo previsto dall’art. 2357 cc. nei confronti delle società per azioni in materia di acquisto di azioni proprie con l’intento di prevedere strumenti di difesa delle società rispetto a possibili manovre speculative (OPA)[163].
11)Scudo fiscale (Legge n. 102/2009, art. 13-bis[164]): permette, pagando un’imposta una tantum del 5%, di rimpatriare o regolarizzare le attività finanziarie e patrimoniali frutto di evasione fiscale detenute all’estero.
12)Liti pendenti col fisco (Legge n. 73/2010[165]): la Mondadori ha utilizzato il provvedimento per chiudere un contenzioso col fisco pendente dal 1991 pagando 8 milioni e 653 mila euro al posto dei 173 milioni pretesi dall’erario[166].
Anche se non rientra nel novero delle leggi, possiamo citare a tal proposito il ricorso del governo contro la legge della regione Sardegna al divieto di costruire a meno di due chilometri dalle coste (ricorso n. 15/2005 alla legge regionale 8/2004) (che bloccava, tra l’altro, l’edificazione di “Costa Turchese”, insediamento di 250.000 metri cubi della Edilizia Alta Italia di Marina Berlusconi)[167].

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