Archivi autore: Andrea

Algido

algido[àl-gi-do] agg.
1 lett. Freddo, gelido, anche in senso fig.
2 med. Di stato patologico caratterizzato da forte abbassamento della temperatura

Fonte http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/A/algido.shtml

#VOTAPANCOTTI

Si, lo ammetto, usare un hashtag come #VOTAPANCOTTI sembra un po’ uno sberleffo, però mi fa sorridere, e penso trasmetta bene l’energia e la voglia che ci metto in questa avventura.

Ebbene si, sono in lista come Consigliere Comunale per il comune dove vivo, Saluggia. Perchè lo faccio? Senza giri di parole, per motivazioni personali. Cerco di spiegare…

Oramai ho 44 anni, e purtroppo da circa 25 anni in poi i miei interessi mi hanno sempre portato fuori da Saluggia. Prima però no, a Saluggia si facevano un sacco di cose, di attività. Poi da circa il 1996, dopo la naja, ho iniziato a lavorare a Crescentino ed a giocare a rugby ad Ivrea. A Saluggia poco alla volta si faceva sempre meno e scoprivo che invece in giro c’era tanto da fare.

Poi con gli anni si matura, si cambia, si cresce. Si scoprono cose grandi e piccole della propria comunità e si vuole iniziare a farne parte attiva.

Per esempio, due dati che sembrano banali ma che ben rispecchiano il mio disappunto per come a Saluggia siano gestite in malo modo le cose. Quando il mio piccolo Sebastiano andava all’Asilo Nido Comunale la retta e’ passata da 150€ a 250€ in un anno. Ho ancora la lettera dell’Assessore che diceva che non sarebbe aumentata. Il secondo dato, che puo’ sembrare sciocco, e’ sempre legato al mio Sebastiano, il suo buono pasto costa 4,5€ (e’ vero che mangia tanto, ma non ha ancora 6 anni!), mentre nel comune di Cigliano e’ di 3,5€.

Beh, molti diranno, sono scelte delle Amministrazioni, sono costi rivolti solo a chi ha figli, etc… Pero’ queste persone non tengono mai conto del Nucleare (che paura!). Saluggia prende montagne di soldi perchè sul suo suolo c’e’ un deposito di scorie nucleari “temporaneo” (che deve assolutamente essere bloccato e mandato via!), e quei soldi servono per compensare i cittadini del disagio.

Ma allora, come cavolo e’ possibile che con tutti quei soldi, che servono a compensare noi cittadini del disagio, aumentino i servizi a domanda individuale e le tasse? Non dovremmo noi pagare nulla?

Vero che i soldi non possono darli direttamente e che devono essere usati solo per questioni “ambientali” (vincolo che comunque è cambiato e si può in qualche modo scavalcare), pero’ con una gestione che sia più vicino al sociale ed alla sostenibilità, quello che non si puo’ dare direttamente viene compensato da quello che si puo’ dare indirettamente.

Da questo semplice ed utilitaristico pensiero, già nel 2012, ho iniziato ad interessarmi della vita politica saluggese. Ed un po’ sono rimasto deluso, soprattutto perchè tutto sembra così “vecchio”, un modo di fare politica basata sui mattoni, un modo di fare politica basato su quanti mattoni sono stati usati.

Penso sia ora di voltare pagina, il nostro logo lo rappresenta bene, voltiamo pagina, andiamo oltre, un’altra Saluggia è possibile!

Usiamo le risorse per Sostenibilità Ambientale, che ci permette di liberare fondi e risorse da investire poi nella Sostenibilità Sociale, che non vuole dire aiutare solo chi e’ rimasto “indietro” (cosa comunque fondamentale nella società civile, nessuno escluso, nessuno abbandonato), ma anche e soprattutto creare nuovi servizi alla comunità e rafforzare quelli che già ci sono. E cono “servizi alla comunità” non intendo solo quelli erogati dai comuni, ma anche quelli forniti dalle Associazioni, vero fulcro e vita di una Comunità sana.

Da non dimenticare poi che il lavoro e’ una condizione “sine qua non” per qualunque tipo di sostenibilità. Si deve investire prima di tutto su questo fronte, incentivando le aziende a restare sul territorio, a quelle nuove di insediarsi, ed aiutare chi voglia fare impresa.

Leggete il nostro programma elettorale e capirete di più.

Ricorda che nel segreto della cabina elettorale Dio ti vede, Pancotti no!

Allocare

ECON Assegnare fondi, risorse e sim. a un determinato scopo

Vedi allogare.

Allogare

1 Porre, collocare qualcosa in un luogo conveniente: ho allogato i miei libri in due scaffali
|| estens. Ospitare: li hanno allogati in un vecchio monastero

2 Impiegare, dare un posto: l’hanno allogata come dattilografa
|| Di denaro, impiegarlo: ho allogato male i miei soldi
|| fig. Riporre: avete allogato bene la vostra fiducia
|| ass. Maritare, accasare: l’ha allogata proprio bene sua figlia

3 raro Dare in affitto: a. un podere

4 ant. Commissionare un lavoro

Sprezzatura

Sprezzatura è un termine in voga durante il XVI secolo italiano nell’ambito della descrizione del far musica sia a livello compositivo che esecutivo. https://it.wikipedia.org/wiki/Sprezzatura

lett. Carattere di chi, di ciò che è sprezzante

Modo di fare, di esprimersi volutamente sprezzante, che nasce dalla sicura padronanza di sé e dalla consapevolezza della propria superiore originalità: con una s. signorile (Manzoni).

Atteggiamento di intenzionale e ostentata trascuratezza che nasce dalla coscienza della propria superiore abilità.

Ordàlia

ordàlia (o ordalìa) s. f. [dal lat. mediev. ordalium, che è dall’ingl. ant. ordal «giudizio di Dio»; cfr. ted. Urteil «giudizio»; la pron. ordalìa è influenzata dal fr. ordalie]. – Termine nato nel medioevo europeo per indicare il «giudizio di Dio», e cioè ogni prova rischiosa (per es., del duello, dell’acqua bollente o fredda, del ferro rovente) alla quale veniva sottoposto un accusato, e il cui esito, considerato come diretta manifestazione della volontà divina, era determinante per il riconoscimento dell’innocenza o della colpevolezza dell’accusato stesso.

Io sto con Lele

Oramai da parecchio tempo mi sono imbarcato in una nuova avventura, partecipare ad una lista civica per le elezioni comunali del 2017 del paesello dove sono cresciuto, Saluggia.

Volevo fare il punto della situazione, anche perchè rileggermi mi aiuta spesso a capirmi. E premetto, doverosamente, che questo post e’ personalissimo, rispecchia me stesso e non altre persone.

Io sto con Lele (Emanuele Pedrazzini, il candidato sindaco della nostra lista Un’Altra Saluggia è Possibile) perchè di lui mi fido. E’ dinamico, competente, ed ha davvero tanta voglia di far crescere il nostro Comune. E non solo, sto con Lele (e con Un’Altra Saluggia è Possibile) perchè il programma che stiamo creando e’ davvero bellissimo.

Il nostro motto e’: “Sostenibilità ambientale. Sostenibilità sociale.”. E’ un po come dire 42.

La “Sostenibilità Ambientale” ci serve per ridurre l’impatto ambientale, riducendo consumi e le spese: favorire gli spostamenti con mezzi alternativi (pista ciclabile), ridurre il consumo di suolo, riqualificare e ridare vita a quegli spazi ora abbandonati (far sparire l’ecomostro, sistemare Area Quaglino, finire Casa Miglietta, migliorare il consumo energetico degli edifici comunali), consolidare la situazione patrimoniale esistente (ad esempio le strutture sportive), potenziare la raccolta differenziata per ridurre la tassa rifiuti.

Con le risorse che vengono così liberate creeremo una “Sostenibilità sociale”: servizi comunali più vicini al cittadino, una migliore attenzione delle fasce a rischio, maggiore supporto ai giovani ed agli anziani, creare lavoro “sociale” sul territorio, rinforzare il tessuto sociale, creato dalle associazioni, con un supporto più snello e mirato, lavorare con le imprese per mantenere ed aumentare i posti di lavoro, creare momenti di aggregazione e condivisione per la popolazione, aumentare l’offerta per il tempo libero (sport e cultura), etc…

Quindi inizio già a fare campagna per “Un’Altra Saluggia è Possibile” e non dimenticate di scrivere “PANCOTTI”!!! 😀

 

L’assistenza di Senza Fili Senza Confini…

Qualche giorno fa all’assemblea dei soci di Senza Fili Senza Confini, volevo fare un intervento, poi pero’ la timidezza e la soggezione mi ha fatto desistere…

Senza Fili Senza Confini e’ un’associazione difficile da spiegare, si occupa di promuovere il territorio e ridurre il divario digitale nelle zone rurali, in pratica porta internet ad alta velocità a basso costo nelle zone del Monferrato (ed oltre!)

Il mio intervento voleva cominciare ricordando la presentazione dell’associazione nel mio comune, Saluggia, dove specificava che il servizio di assistenza non poteva competere con quello dei grandi provider come Telecom o Vodafone. In quel momento tutti hanno riso in sala.

Anche io mi sono messo a ridere, erano oramai sei mesi che litigavo con la Telecom per un servizio ADSL costoso e penoso, sicuramente peggio non poteva essere.

Infatti, dopo un anno, ho capito che l’assistenza tecnica di Senza Fili Senza Confini non era all’altezza degli altri provider, ma era tanto, ma tanto migliore e tempestiva. Ed il tutto a 80 euro l’anno per 10Mbps (in realtà quasi 12!) effettivi, illimitati.

“Chapeau” a Senza Fili Senza Confini e “chapeau” a Daniele Trinchero.

Saluggia, un paese scomodo

Faccio subito una premessa, questo articolo e’ una serie di riflessioni, e potrebbe non coincidere con il mio pensiero (Santo Cielo!).

Tutto parte da una domanda che mi sono fatto mille volte, quale e’ il motivo per cui vivo a Saluggia e per il quale consiglierei a qualcuno di venire a viverci? Per me Saluggia e’ “comodo”.

Io vivo a Saluggia perche’ mio padre e’ venuto a viverci, lavorava alla FIAT TTG (che poi ha cambiato mille nomi, il deposito nucleare) ed ha costruito la nostra casa qui, dove ho passato tutta la mia vita, e dove ho trovato il lavoro.

Poi pero’ ho conosciuto mia moglie e ci siamo spostati, e valutando la distanza dai nostri rispettivi posti di lavoro, necessità logistiche, etc… ci siamo spostati a Santhià. Poi mio padre mancò, la ditta dove lavorava mia moglie fallì e la soluzione più intelligente e comoda e’ stata quella di tornare a Saluggia.

Saluggia era “comoda”, con il lavoro a 10 km, la casa di proprietà, l’asilo e le scuole a due passi.

Ecco, penso che il motivo per il quale una persona decida di rimanere in una zona o spostarsi e scegliere un nuovo comune di residenza sia la comodità, la vicinanza al lavoro ed i servizi offerti, legati ai mezzi di trasporto che permettono di raggiungerli con “comodità”.

Lo scopo primario, quello di una amministrazione comunale, e’ quello quindi di rendere un paese “comodo”: opportunità di lavoro, facilità di insediamento di attività produttive e commerciali, facilità nello viabilità (e nel parcheggio!), facilità negli acquisti, facilità di accesso all’istruzione, facilità nell’utilizzo dei servizi comunali e servizi pensati a rendere “comoda” la residenza a Saluggia (occupare e gestire chi non e’ in età lavorativa), etc…

Pensando così e non solo alle grandi opere pubbliche, forse (il condizionale è d’obbligo!) a Saluggia si potrebbe iniziare a smettere di vedere cartelli di case in vendita, sempre meno gente in giro ed in qualche modo sperare in una rinascita del nostro Comune.

P.S.: cose che rendono Saluggia non comoda (e meno salubre)? Le scorie nucleari e lo smarino di Torrazza. Vero che prendiamo le compensazioni per il nucleare, ma rendono “comoda” la residenza?

L’evasione fiscale, Valentino Rossi e la dignità umana

Vi ricordate nel 2007:

PESARO – Il fisco ne chiedeva 112, Valentino Rossi ne verserà solo 35. Dopo quattro mesi di trattative, firmata stamane la pace tra il Fisco e Valentino. A rate trimestrali da un milione e mezzo l’una, il campione dovrà versare 19 milioni di euro per tacitare i conteziosi che riguardano il triennio 2001-2004, e 16 milioni per gli anni 2005-2006. “The doctor” si è pure impegnato a riportare in Italia la sua residenza fissata a Londra, e già da quest’anno presenterà la dichiarazione dei redditi a Pesaro. http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/sport/valentino-evasione/accordo-tasse/accordo-tasse.html

E ora via di calcolatrice!

Dunque, 35 milioni di euro e’ il 31% di 112 milioni di euro.

Lo stipendio medio italiano mensile e’ di circa 1600 euro (vedi qui), con uno stipendio annuale netto di circa 20 mila euro.

In breve, 112 milioni equivale allo stipendio annuale di 5600 italiani. Il Fisco italiano si e’ invece accontentato di ricevere indietro solo 35 milioni, cioe’ lo stipendio annuale di 1750 italiani, perdendo lo stipendio annuale netto di 3850 italiani.

Non vi fa incazzare oltre ogni modo?

Provate a seguire questo ragionamento, molto semplice e semplicistico, ma solo per dare un’idea generale della situazione.

Io lavoro in una azienda che produce parti meccaniche di circa 300 persone, che lotta tra amministrazione americana e stato italiano per mantenere e gestire la Cassa Integrazione.

Ipotizzando stabilimenti industriali / commerciali / agricoli / etc. di circa 300 persone, come quello dove lavoro io, contando una cassa integrazione a zero ore lavorative per un anno, senza riduzione di stipendio, 112 milioni equivalgono allo stipendio di circa 19 stabilimenti di 300 persone, lo stato si e’ accontentato di prendere soldi per 6 stabilimenti, lasciandone 13 senza stipendio.

Attenzione, se invece si parlasse di cassa integrazione contando un giorno a settimana gli stabilimenti passerebbero da 19 a quasi 100, sempre integrando tutto lo stipendio e senza riduzioni.

Io non biasimo Valentino Rossi, lui ci ha provato ed alla fine gli e’ andata pure bene, mi fa imbufalire il Fisco Italiano, il Governo e tutti i vari tirapiedi.

 

Claudia Pinna, la sensitiva ed il 2017

Come ogni anno sulle testate giornalistiche locali vengono riportate le previsioni della sensitiva Claudia Pinna…

Non è una maga, come molti credono. E’ piuttosto una sensitiva, una donna che possiede un raro talento: quello di compiere incursioni nel futuro, di vedere scorrere davanti ai suoi occhi gli avvenimenti che verranno come un film che deve ancora essere girato. Claudia Pinna, leva 1959, abita a Rondissone, a pochi chilometri da Chivasso. Negli anni Novanta è stata ospite fissa in trasmissione televisive su RaiUno e Canale 5: e da anni non sbaglia una previsione, sia a livello nazionale e sia in quello locale. Da anni collabora con la questura di Roma per la soluzione di casi difficili. Più di vent’anni fa consentì alle forze dell’ordine di scoprire dove era stato nascosto il corpo, picchiato e carbonizzato di Giuseppe Capasso uno spacciatore di Montanaro barbaramente trucidato dai due complici per una partita di droga. E da allora, anno dopo anno, ha previsto la nube nera, la caduta dell’aereo tedesco causato dal pilota, gli attentati compiuti dall’Isis con largo anticipo e tanti, tanti altri episodi che hanno avuto luogo nel mondo, in Italia e sul territorio chivassese dove Claudia Pinna risiede. Di lei hanno parlato giornali locali e nazionali.

Fonte http://canavesenews.it/news/le-previsioni-della-sensitiva-chivassese-claudia-pinna-nella-politica-cronaca-e-sport/

Le previsioni per il 2017 sono interessanti…

“Il 2017 non sarà un anno facile per Chivasso – inforca la maga, sguardo severo di chi l’ha vista lunga e, purtroppo, brutta -. Ci saranno caos e disordini al mercato del mercoledì, con feriti. Un attentato? Boh! Non so. Comunque qualcosa di brutto”.

E poi ancora: “Arresti per droga e ‘ndrangheta, scandali legati al gioco d’azzardo ma anche a Palazzo Santa Chiara e negli uffici dell’Asl To 4 di via Po. Ci sarà un medico, in particolare, molto conosciuto, che avrà dei problemi per degli errori…”.

“Continueranno gli scandali in politica – spiega la maga Claudia Pinna – e investiranno soprattutto i grillini: dal sindaco di Roma Virginia Raggi a Beppe Grillo. Il Movimento non avrà una vita lunga. Anche il nostro Paese finirà nel mirino dell’Isis: ci saranno degli attentati, anche allo Stato del Vaticano. In una metropolitana verranno fatti degli ostaggi e ci saranno dei feriti. Ci saranno tanti incidenti, alcuni anche gravi: vedo un incidente navale, una sciagura ferroviaria e persino un guaio alla Torre di Pisa e un incidente al Palio di Siena. La terra continuerà a tremare, ci saranno alluvioni. Scompariranno persone e, purtroppo, tanti bambini”.

Fonte http://12alle12.it/chivasso-2017-della-maga-claudia-pinna-occhio-agli-attacchi-al-mercato-244328

Per fortuna! Si, per fortuna ci prende poco poco, ogni tanto si, ma non sembra abbastanza per pensare che abbia davvero dei poteri, se non quello di parlare in modo molo generico, basato sui fatti ed ovvio.

Arresti, droga, scandali, ce ne sono tutti i giorni tutti gli anni, ogni anno un paio di medici sono messi alla gogna per qualche errore, per ora di scandaloso del M5S e’ che viene visto come lo spauracchio di tutto, dal congiuntivo al cibo vegano.

Incidenti navali in una penisola e’ molto probabile avvengano, così come incidenti ferroviari per le cattive condizioni dell’infrastruttura ferroviaria, così come gli incidenti al Palio di Siena.

E che ci siano terremoti ed alluvioni, non e’ da sempre così?

Guardiamo cosa aveva previsto per il 2016, dal sito http://canavesenews.it/news/le-previsioni-della-sensitiva-chivassese-claudia-pinna-nella-politica-cronaca-e-sport/

“Il presidente del Consiglio Matteo Renzi otterrà una facile vittoria sui suoi detrattori e avversari – spiega Claudia Pinna che ha appuntato in uno spesso quaderno il frutto delle sue previsioni -. All’interno del Pd vedo scandali legati legati al denaro e alla criminalità organizzata, che determineranno dimissioni eccellenti che agiteranno tutto il mondo politico nazionale”

Beh, Renzi la facile vittoria non l’ha avuta, anzi, tutt’altro, e scandali in politica legati a denaro e mafia ci sono ogni giorno, ma ahimè, nessuna dimissione, eccellente o non.

La mia parte preferita e’ questa…

“attentati terroristici a Roma. L’Isis colpirà i luoghi simbolo della politica italiana; Montecitorio e Palazzo Ghigi. Anche il Vaticano subirà un attacco”

Magari se le va bene questa e’ la volta buona che l’ISIS fa qualcosa… <-attenzione sarcasmo.

“Nei prossimi mesi un’inchiesta, attualmente in corso rivelerà clamorosamente quanto la mafia si sia estesa in Piemonte e in Lombardia con forti collegamenti con le organizzazioni criminali cinesi e del SudAmerica.

Sicuramente la Mafia e’ molto estesa in Piemonte e Lombardia, cosa risaputa, pero’ non ha nominato la Yakuza e la Mafia Russa…

Venezia poi, sarò investita da una tromba d’aria che causerà non pochi danni al patrimonio artistico della città”.

Questo era già più difficile che accadesse e non e’ successo.

A Torino, già conosciuta capitale della magia nera (Giovanni Paolo II ne aveva evidenziato e condannato l’esistenza durante una delle sue ultime visite nella capitale subalpina) il satanismo sarà protagonista di una preoccupante recrudescenza e anche Chivasso sarà una delle città in cui si scoprirà il maggior numero di sette.

Eh!?

E ancora: verranno scoperti resti di antichi Cavalieri Templari a Trani e negli oscuri sotterranei dei Napoli e Venezia verranno scoperti cadaveri mummificati di alcuni vampiri e, nel corso di questo anno bisestile, alcuni personaggi famosi in vari settori saranno moriranno di morte violenta o si suicideranno. Proseguiranno in Canavese, in Piemonte e in molte regioni italiane gli avvistamenti degli oggetti volanti non identificati.

Qui andiamo “oltre”, non e’ che ha letto la trama di qualche libro di cospirazioni o ha visto una serie televisiva come quella di Utopia?

Papa Francesco renderà pubblico in maniera equivocabile il terzo segreto di Fatima, porrà delle condizioni e detterà la linea della Chiesa sul tanto discusso fenomeno mariano di Medjugorie. “Un lutto colpirà il Vaticano mentre arriveranno altre notizie molto positive per la cristianità. In campo sanitario sarà necessario prestare molta attenzione all’insorgenza di focolai di febbre gialla e lebbra in tutta Europa, Italia compresa – continua la sensitiva chivassese -.

Per chiudere, cercate le previsioni di Claudia Pinna per gli anni passati, sicuramente non ne ha indovinate pù di quello che potevate fare voi, senza andare a scomodare i Templari, gli Ufo e la febbre gialla.

2015: “Generali stravolgimenti – afferma – con eruzioni vulcaniche in Nuova Zelanda, Indonesia, e per quanto ci riguarda lo Stromboli, l’Etna, il Vesuvio. Eruzioni direi pericolose.” http://www.tennisjournal.it/Articolo.asp?ArticoloID=28984

2014: “A Chivasso sarà un anno un po’ così… Ci sarà una lieve ripresa dell’economia, ma ci sarà anche qualche attentato ai negozi. Vedo fuoco e fiamme, fiamme e fuoco.. Ma non solo ai negozi…” “A Roma ci saranno degli attentati ai politici italiani – prosegue -. Verrà colpito anche un magistrato e ci saranno morti e feriti, anche tra i civili.” http://12alle12.it/scandali-e-attentati-il-2014-secondo-la-maga-claudia-pinna-38678

2013: “Partirei da quello nel quale è coinvolto Parolisi. Si scoprirà nel 2013 che non è stato l’autore materiale del delitto della moglie, ma un complice. L’autrice vera una sua amante che sta coprendo.” “Un missile esploderà nel cielo e la NASA subirà una perdita economica importante, in ragione delle tante conoscenze e anni di ricerca che andranno perduti con l’evento. Si intensificheranno gli avvistamenti degli UFO e di extraterrestri, realtà che già convivono con noi. Ce ne sono di due specie, una buona e una cattiva” “Verrà svelato nel corso dell’anno il 3° Mistero di Fatima. Riscontri scientifici stabiliranno che la Sindone è assolutamente il lenzuolo nel quale fu avvolto il corpo di Gesù. Verrà dato fuoco ad un’importante Chiesa italiana e prevedo un attentato al Vaticano. Così in un Ministero romano” http://www.stampacorretta.it/Articolo.asp?ArticoloID=104

Via Lusani, Animali Fantastici e Dove trovarli…

camion-in-via-lusani-dicembre-2016

Nella foto un camion in contromano messo sul marciapiede di Via Lusani.

Già ieri, giorno di mercato, si vedevano sul marciapiede di Via Lusani a Saluggia, i camion dei giardinieri parcheggiati, oggi questo.

Questa e’ la conferma che Via Lusani e’ l’ennesimo progetto progettato male dei progetti progettati e realizzati nel progetto che questa amministrazione aveva progettato di progettare.

Il rifacimento di Via Lusani era un’occasione unica ed importante, si doveva fare qualcosa, ma ci si doveva prendere un po’ di tempo per parlarne con i cittadini, decidere cosa fosse bene per la comunità ed il paese. Ora ci troviamo con un’opera bella a metà.

Ogni volta che qualcuno deve fare dei lavori, deve scaricare qualcosa, far scendere qualcuno il paese si ferma. Non biasimo gli operai che parcheggiano sul marciapiede, loro non hanno alternative. Mi spiace che nessuno abbia pensato a questi problemi, nessuno in fase di progettazione, nessuno in fase di studio, nessuno in fase di approvazione, nessuno in fase di realizzazione, etc…

Quindi il risultato e’: Via Lusani bellissima, gente che non si ferma più nei negozi, e casino disumano per trovare un parcheggio in piazza a Saluggia. Davvero un bel lavoro!

Parentesi giardinieri / vasi / arredo urbano: ma adesso ogni volta che ci si deve dare un lustro si pagherà una ditta per sostituire tutte le piantine? Mi sembra che abbiano messo delle decorazioni nei vasi, poi si deve ripagare qualcuno per rimuovere tutto e ripiantare altre cose? Ehm… il Comune non ha i soldi per la carta igienica nelle scuole e ri-mettiamo le violette (le hanno messe a settembre per San Grato e dopo tre mesi ci rimettono mano…)? Aiutatemi a capire…

Ora si aggiunge anche la fregola di fare su Area Quaglino, progettando di fare un progetto progettato male che vincolerà l’ Amministrazione successiva. Ma bravi.

Forse prendo le cose un po’ troppo poco sul serio, ma voglio per il mio paese Un’Altra Saluggia. #iovotono

Ma serve sapere adesso chi sarà candidato Sindaco?

Per me la risposta e’ semplice, no.

Da parecchi anni sono nell’embrione che ha generato negli ultimi mesi il Gruppo Un’Altra Saluggia e Possibile, e forse non e’ ancora ben chiaro quale sia lo scopo di questo sodalizio.

Io parlo solo dal mio punto di vista personale, ma sono idee che credo condivise e condivisibili, anche se a volte scado nel paradosso per cercare di rendere più espliciti e meno fumosi i concetti.

Parlo da informatico, prima devo capire quale sia il nocciolo del problema, poi risolverlo velocemente, e dopo si possono mettere tutti i controlli del caso.

La mia voglia di far parte di questo gruppo nasce da un semplice ragionamento: Saluggia ha le scorie nucleari e per questo percepisce ingenti compensazioni economiche. Ma a me, come saluggese, cosa ne viene in tasca? Ci abbiamo fatto il callo, vero, ma non vi spaventa avere sempre più scorie nucleari e pagare sempre più tasse, vedere i servizi tagliati ed il paese essere meno florido di realtà come Cigliano?

Partendo da questo utilitaristico pensiero mi sono guardato intorno. Bella via Don Carra, ma aumentano l’IRPEF. Bella via Lusani, ma i negozi chiudono ed aumentano la tassa sui rifiuti e la retta dell’ asilo nido.

Sento quindi la necessità di far uscire dalla stanza dei bottoni gli alfieri del Re Mattone, e far entrare qualcuno che voglia dedicarsi di più alla qualità di vita (sociale, culturale, sportiva, comunitaria, etc..).

Come tutti, nel gruppo Un’Altra Saluggia, ci mettiamo a disposizione per questo progetto, stiamo gettando le basi, vogliamo prima “informare” la cittadinanza, vedere se le nostre idee siano condivise dai saluggesi, lo scopo non e’ una lista elettorale, come molti affermano, ma e’ un risveglio del senso di “Comunità”.

Per tornare alla domanda del titolo, tra di noi abbiamo qualche volta discussodi chi, in un eventuale lista, potrebbe/vorrebbe fare il candidato Sindaco, ma non è una cosa rilevante al momento.

Mi viene in mente il proverbio cinese “Quando il dito indica la luna lo stolto guarda il dito”. Ora stiamo indicando la direzione in cui vorremmo camminare in un futuro, insieme a tutti i Saluggesi. Stiamo discutendo di quali traguardi vogliamo, assieme, raggiungere.

Non stiamo parlando di un “leader”, di un capo… il Gruppo e’ il leader, la Comunità e’ il capo, se si deciderà che siamo maturi e pronti per fare una lista civica per le prossime elezioni amministrative, nella mia/nostra visione un membro del Gruppo Un’Altra Saluggia vale quanto un altro.

Quindi votate Andrea Pancotti come Sindaco.

Ostracismo

• Nell’antica Grecia, esilio comminato ai cittadini ritenuti pericolosi per la sicurezza dello stato; estens. bando || fig. dare l’o. a qlcu., assumere un atteggiamento persecutorio nei confronti di qlcu. per impedirgli di affermarsi o di svolgere la propria attività.

La Sostenibilità e Linux

Un ragionamento personale sulla tecnologia, i computer ed i sistemi operativi.

Ho installato una versione del sistema operativo di Linux chiamata Lubuntu su un computer del febbraio 2017 e funziona meglio di molti computer acquistati recentemente con sopra il sistema operativo Windows.

Funziona tutto, ho provato a guardare un video su YouTube e fila tutto liscio, così come Facebook o una ricerca di immagini. Ho creato semplici files di Word e di Excel, senza un minimo rallentamento.

Questo mi fa pensare: ma come e’ possibile usare tecnologia di 10 anni fa per fare le stesse cose di un computer moderno, senza notarne la differenza? Ha senso rincorrere la novità invece di utilizzare meglio le tecnologie che esistono già?

Il paragone, semplicistico, sarebbe: 10 anni fa avevamo delle Ferrari che viaggiavano come delle Panda. Ora abbiamo delle Formula 1 che viaggiano come Panda! Non avrebbe senso usare le Ferrari di 10 anni fa e farle viaggiare come Ferrari di 10 anni fa?

Questo porterebbe a molteplici vantaggi, due che mi balzano subito in mente sarebbero il risparmio economico, non servirebbe più correre dietro agli avanzamenti hardware, allungamento del ciclo di vita della tecnologia, risparmio sui costi software, molte versioni di Linux sono gratuite, meno inquinamento, non tutti sanno che i computer inquinano tantissimo, etc…

Ovvio che c’e’ il rovescio della medaglia, meno soldi per investire nella tecnologia, forse qualche posto di lavoro in meno, etc…

Il discorso potrebbe diventare complicato, ma valutare di inserire le tecnologie “open” in alcuni settori della Pubblica Amministrazione non sarebbe una cattiva idea.

Ora vi lascio, mi vado a mettere in coda per comprare il nuovo IPhone.

Internet, il Mistero, Google, la Magia e l’ Eco

Recentemente mi sono imbattuto in alcune situazioni che mi hanno fatto pensare all’importanza del “Mistero” e di quello che grazie ad Internet e Google ci siamo persi…

Un caso e’ stato La Mano Nera, sul mio sito di magia prestigiazione.it ha parlato “male” della situazione magica italiana indicando l’acqua calda, l’altro e’ il profilo “farlocco” di facebook che si chiama Mario Rossi, che parla del comune dove vivo, Saluggia, indicando anche lui l’acqua calda.

Ma fin qui tutto normale.

La cosa che mi ha dato da pensare e che in tutti e due i casi pochi si sono concentrati sul messaggio che veniva trasmesso e tutti si sono accapigliati per scoprire l’identità dei due personaggi.

Per cercare di essere più chiaro, e’ come nel proverbio cinese “Quando il dito indica la luna lo stolto guarda il dito”. Interessa sapere di più a chi appartiene il dito invece che guardare la luna.

In questa epoca dove Internet e Google rispondono a tutti i quesiti in una frazione di secondo, non siamo più capaci di abbracciare il “non sapere”, il Mistero, ed andiamo in crisi quando ci troviamo davanti qualcosa a cui non riusciamo a dare un nome, una spiegazione.

Subito i due personaggi sono stati aggrediti verbalmente, “non sei nessuno”, “non si parla a chi non ha il coraggio di metterci la faccia”, “sono sicuro che sei TizioCaio”, mentre invece poche persone hanno afferrato il messaggio e lo hanno affrontato, elaborato ed ampliato. O comunque approfittato dell’occasione per imbastire un discorso serio sui problemi portati alla ribalta.

Questo succede spesso a chi, come me, e’ appassionato di Magia. E’ sempre più difficile stupire le persone, lasciarle a bocca aperta, veicolare un messaggio, vedono ogni magia come una sfida alla propria intelligenza ed alla propria conoscenza, ignorando il fatto che il “trucco” serve a meravigliare le persone, non a farle risolvere enigmi, anche se il risultato finale e’ sempre dovuta la capacità del performer di mettere gli accenti nei posti giusti…

Su questo argomento consiglio il libro di Mariano Tomatis L’Arte di Stupire, che oltre a spiegare la meccanica dello stupore, pubblica alcune storie davvero interessanti, come gli “atti casuali di gentilezza”, di cui abbiamo tutti molto bisogno.

Cosa centra l’ eco? Beh, Eco, Umberto Eco, diceva “Internet? Ha dato diritto di parola agli imbecilli”, questo a pieno titolo mi legittima a dire la mia.

Buongiornissimo.

Anelare

v. intr. [dal lat. anhelare, forse affine a halare «soffiare»] (io anèlo, ecc.; aus. avere), letter. – 1. Respirare affannosamente, ansare: si senton più presso alle spalle Anelare il temuto destrier (Manzoni); anelava tutta sudata nel salire la via erta (Verga). Nell’uso poet., anche trans., esalare, mandar fuori: dal fulminato petto Fiamma e sangue anelava (Caro). Con uso sostantivato, respiro anelante: un grave e spesso Anelar gli ange il petto, e i fianchi scote (T. Tasso). 2. fig. Aspirare ardentemente a qualche cosa: a. alla gloria; anelava di poter tramandare ai posteri il suo nome; meno com., trans.: a. il martirio. ◆ Part. pres. anelante, anche come agg., ansante: respirava faticosamente, col petto anelante; Qual dopo lunga e faticosa caccia Tornansi mesti ed anelanti i cani (T. Tasso).

Essere o non essere Charlie Hebdo…

Offendere i Mussulmani e’ OK, mentre offendere i terremotati italiani no.

Secondo me in Italia non si ha ben presente che cosa sia il giornale Charlie Hebdo, wikipedia dice:

Charlie Hebdo è un periodico settimanale satirico francese dallo spirito caustico e irriverente.

Ma non come il nostro “Cuore” o “Vernacoliere”. Di più e peggio, non stupisce il fatto che abbia pubblicato una vignetta di cattivo gusto, come lo erano quelle su Maometto, sul terremoto.

Il senso della vignetta sul terremoto in Italia era abbastanza chiaro, se non ci si ferma solo al contenuto del disegno, gli edifici italiani cadono durante i terremoti perchè costruiti male.

Moltissimi italiani si sono indignati, fino ad arrivare ad un noto giornale italiano, Il Tempo, che ha pubblicato, come risposta, una vignetta ancora più brutta e di cattivo gusto, assolutamente non necessaria.

Allora Charlie Hebdo e’ uscito con un’altra vignetta ancora più inutile dove si dava la colpa dei crolli alla mafia, cosa assolutamente giusta e condivisibile. Sicuramente una caduta di stile peggiore di tutte per questo giornale.

Tutto questo mi lascia un po’ perplesso…Tutti a cambiare il proprio status sui social network se subiscono un attentato per aver offeso Maometto e gli islamici, ed ora tutti a lamentarsi se offende i terremotati.

Non mi e’ mai piaciuta come rivista, non ho scritto #jesuischarlie, ora non mi scandalizzo per le vignette di pessimo gusto, mi scandalizzo pero’ per la reazione sciocca degli italioti, del giornale “Il Tempo” e della replica del giornale francese.

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Esecrabile

eṡecràbile agg. [dal lat. exsecrabĭlis]. – Che merita di essere esecrato: sacrilegio, bestemmia, delitto esecrabile. Per estens., condannabile, riprovevole: ti sei comportato in modo davvero e.; di opera d’arte o dell’ingegno, pessimo: è una commedia e.; quadro, architettura e.; di persona, odioso, antipatico: è un uomo esecrabile. ◆ Avv. eṡecrabilménte, in modo esecrabile: si sono comportati esecrabilmente; estens., scherz.: parla (o scrive) il francese esecrabilmente.

Saluggia e la Via Francigena

La Via Francigena, Franchigena, Francisca o Romea, è parte di un fascio di vie, dette anche vie Romee, che conducevano dall’Europa centrale, in particolare dalla Francia, a Roma. Nel meridione d’Italia, in particolare in Puglia, è attestata inoltre una via Francesca, legata alla pratica dei pellegrinaggi, che taluni accostano alla via Francigena sostenendo esserne la prosecuzione a sud, verso Gerusalemme, benché non esistano prove storiche di tale affermazione.

Fonte https://it.wikipedia.org/wiki/Via_Francigena

Uno dei tratti passa da Saluggia, esattamente tra le tappe VA07 (Chivasso) e VA08 (Leri), vedi su http://www.visit.viefrancigene.org/it/map/wrap/?layer=statictrack&close=operations

Un buona cosa sarebbe valorizzare questo percorso, magari ravvivando la segnaletica comunale con riferimenti ed informazioni, fornendo un posto per dormire ai pellegrini, convenzioni con attività locali, etc… Interessante sarebbe anche la formazione di un comitato, che gestisca le richieste dei pellegrini e che li aiuti nel transito sul territorio comunale, o anche solo per incontrarli e chiacchierare sulla loro esperienza.

 

L’Enel, l’IRPEF e le Compensazioni del Nucleare

Per capire il senso di questo post vi consiglio prima di leggere l’articolo su http://www.corriere.it/cronache/11_maggio_24/centrale-nucleare-jacopo-storni_2adb270c-860e-11e0-99e7-3448c5a7b9b0.shtml

Ne riporto alcuni passi.

“Quella che doveva essere una maledizione, è diventata la più ghiotta delle opportunità: in pochi anni, la centrale nucleare di Saint Vulbas ha catapultato il piccolo villaggio francese in una bolla di ricchezza.”

“Ma gli sgravi fiscali che l’amministrazione comunale offre ai suoi abitanti grazie alle royalties, sono un bell’incentivo a lasciar da parte timori e suggestioni. E allora, mormorano in paese, ben vengano le centrali nucleari. «Tutto sommato – dice Marguerite, proprietaria del principale bar del paese – dalla realizzazione dell’impianto abbiamo avuto più benefici che disagi: i nostri clienti sono aumentati e gli affari girano a mille».”

“Approfittando delle agevolazioni fiscali comunali, sono proliferate a ritmi vertiginosi industrie, attività commerciali e abitazioni. A pochi passi dal centro del villaggio, è sorto il grande parco industriale Plaine de l’ain, polo d’attrazione finanziario che ha calamitato 115 aziende per un totale di 4.500 lavoratori. E poi c’è il grande Centre International de Rencontres, parco sportivo e culturale ad accesso gratuito, un tripudio di margherite e campi da tennis, giardini e palestre.”

A Saint Vulbas c’e’ una centrale nucleare attiva, con annessi rischi e preoccupazioni, la situazione di Saluggia sarebbe diversa, ma e’ ora di affrontare la situazione, di prendere il toro per le corna e decidere noi.

E’ poi di dominio pubblico che in zone dove ci sia attività legata alla produzione di energia nucleare gli abitanti abbiano vantaggi come per esempio non pagare la bolletta elettrica.

A Saluggia ci devono essere dei vantaggi oggettivi per gli abitanti, vantaggi veri sulle bollette elettriche, sulla rimozione dell’ IRPEF, su sgravi fiscali reali per le imprese. Non e’ possibile dite voi? Se ci fosse una Amministrazione capace e decisa, forse lo potrebbe diventare.

Le cinture di sicurezza sullo scuolabus

“Sebastiano, ti metti la cintura sulla scuolabus quando andate in piscina con il centro estivo?”, “No, non ci sono le cinture, le maestre ci dicono di tenerci con due mani così”.

E subito mi si drizzano i capelli. Ma come, non ci sono le cinture di sicurezza sugli scuolabus? Per legge sui modelli vecchi non ci sono, ma un bel “chisenefrega”? La sicurezza dei bambini, e di chi dovesse usare lo scuolabus viene prima di tutto, prima di via Lusani, prima di via Don Carra. Ma quali sono le priorità della attuale Amministrazione Comunale? Solo quella di costruire, costruire, e se avanza qualcosa costruire?

L’uso delle compensazioni per il nucleare, che dovrebbero rendere Saluggia un posto meraviglioso, dovrebbero essere usate per il bene della comunità, non solo per farsi vedere!

Ma che bravi!

Quale antivirus usare su Windows?

Ci sono un mare di antivirus da usare su Windows, sul mio computer di casa volevo passare da Windows 7 a Windows 10, così ho fatto una piccola ricerca, condivido con voi solo qualche idea…

Ho letto qualche decina di articoli in giro per il web, e credo di avere le idee più chiare al momento, anche se c’e’ già molta confusione….

Innanzitutto, su Windows 10 c’e’ installato di default Windows Defender (il Microsoft Security Essentials di Windows 7), che fa già parte del lavoro, volendo essere ancora più sicuri, lo voglio affiancare ad un’altro antivirus gratuito.

Quello che installero’ e’ BITDEFENDER ANTIVIRUS FREE EDITION, a detta del sito TOM’S GUIDE :

Bitdefender’s malware-detection rate is second to none. The company’s free antivirus product covers all the basics, offers a very low system-performance impact and, with free add-on software, provides such useful extras as a secure browser and a limited password manager. But Bitdefender Antivirus Free Edition’s bare-bones interface is hard to figure out and offers no customization options — you can’t even schedule a scan. It is software that’s best for users who want a set-it-and-forget-it security solution.

Cioè uno dei migliori, impatta poco sulle performances del computer, ha poche opzioni, ed e’ il migliore per chi vuole installare il software e dimenticarsi di averlo fatto. Poi sul sito GECKO&FLY dicono che e’ anche senza pubblicità. e cio’ non e’ male!

In alternativa, in ordine, per chi volesse provare alti Antivirus Free e gratuiti, consiglierei Avira Free Antivirus, Avast! Free Antivirus, AVG AntiVirus Free, e per ultimo Panda Free Antivirus.

Quale e’ la vostra esperienza?

Obnubilare

obnubilare[ob-nu-bi-là-re] v. (obnùbilo ecc.)
• v.tr. [sogg-v-arg] Offuscare qlco.; indebolire la capacità di vedere o di comprendere SIN ottenebrare: il chiarore mi ha obnubilato la vista
• obnubilarsi
• v.rifl. [sogg-v] Offuscarsi, annebbiarsi
• sec. XVI

Perchè compro su Amazon

Oggi sono diventato ancora più fan di Amazon, ecco il perchè.

Ad ottobre del 2014 ho comprato uno smartphone Archos, sulle prime molto contento, poi nell’aprile del 2015 ha smesso di funzionare l’altoparlante, costringendomi a fare chiamate in viva voce.

Ho contattato Amazon, ed in una giornata avevo a casa un telefono nuovo, stesso modello, ed il corriere dopo qualche giorno si e’ venuto a prendere il telefono guasto. Tutto questo senza pagare un centesimo.

Ora a maggio 2015, il telefono di nuovo non funziona, ha il display che sfarfalla e sulla SIM1 si hanno difficoltà a telefonare.

Ho contattato di nuovo Amazon, non ero sicuro che potessero fare qualcosa, me lo avevano già sostituito. E qui la sorpresa, l’operatore ha detto che ero ancora in garanzia e che mi avrebbero rimborsato interamente la cifra spesa! WOW! E mandano pure il corriere a ritirare il cellulare guasto a spese loro!!!

Vero che Amazon ammazza il piccolo negozio, pero’ quanti soldi mi ha fatto risparmiare? Contando che mi sarei dovuto muovere più volte se lo avessi preso in un negozio!

Compra su amazon!!!!