LinkedIn e’ un network per gestire i contatti di carattere professionale, che permette di mantenere o ripristinare contatti con vecchi colleghi, partners, collaboratori, ed amici.
Il mio profilo e’ questo: http://www.linkedin.com/in/collimate
They see me mowin’ my front lawn
I know they’re all thinkin’ I’m so
White and nerdy
Think I’m just too white and nerdy
Think I’m just too white and nerdy
Can’t you see I’m white and nerdy
Look at me I’m white and nerdy
I wanna roll with the gangstas
But so far they all think I’m too
White and nerdy
Think I’m just too white and nerdy
Think I’m just too white and nerdy
I’m just too white and nerdy
Really, really white and nerdy
First in my class here at MIT
Got skills, I’m a champion at D&D
M.C. Escher, that’s my favorite M.C.
Keep you’re 40, I’ll just have an Earl Grey tea
My rims never spin, to the contrary
You’ll find that they’re quite stationary
All of my action figures are cherry
Stephen Hawking’s in my library
My MySpace page is all totally pimped out
Got people beggin’ for my top eight spaces
Yo, I know pi to a thousand places
Ain’t got no grills but I still wear braces
I order all of my sandwiches with mayonnaise
I’m a wiz at Minesweeper, I could play for days
Once you’ve see my sweet moves, you’re gonna stay amazed
My fingers movin’ so fast I’ll set the place ablaze
There’s no killer app I haven’t run (run)
At Pascal, well I’m number one (one)
Do vector calculus just for fun
I ain’t got a gat, but I got a soldering gun (what?)
Happy Days is my favorite theme song
I could sure kick your butt in a game of ping pong
I’ll ace any trivia quiz you bring on
I’m fluent in JavaScript as well as Klingon(in part)
They see me roll on my Segway
I know in my heart they think I’m
White and nerdy
Think I’m just too white and nerdy
Think I’m just too white and nerdy
Can’t you see I’m white and nerdy
Look at me I’m white and nerdy
[White & Nerdy lyrics on http://www.metrolyrics.com]
I’d like to roll with the gangstas
Although it’s apparent I’m too
White and nerdy
Think I’m just too white and nerdy
Think I’m just too white and nerdy
I’m just too white and nerdy
How’d I get so white and nerdy
I been browsin’, inspectin’ X-Men comics
You know I collect ‘em
The pens in my pocket, I must protect them
My ergonomic keyboard never leaves me bored
Shoppin’ online for deals on some writable media
I edit Wikipedia
I memorized Holy Grail really well
I can recite it right now and have you R-O-T-F-L-O-L
I got a business doing websites (websites)
When my friends need a code, who do they call?
I do HTML for ‘em all
Even made a homepage for my dog (yo)
I got myself a fanny pack
They were havin’ a sale down at The Gap
Spend my nights with a role of bubble wrap
Pop, pop - hope no one sees me get freaky
I’m nerdy in the extreme
Im Whiter than sour cream
I was in A/V club and glee club
And even the chess team
Only question I ever thought was hard was
“Do I like Kirk or do I like Picard?”
Spend every weekend at the Renaissance Fair
Got my name on my underwear
They see me strollin’, they laughin’
And rollin’ their eyes cause I’m so
White and nerdy
Just because I’m white and nerdy
Just because I’m white and nerdy
All because I’m white and nerdy
Holy cow, I’m white and nerdy
I wanna bowl with the gangstas
But oh well, it’s obvious I’m
White and nerdy
Think I’m just too white and nerdy
Think I’m just too white and nerdy
I’m just too white and nerdy
Look at me I’m white and nerdy
“Il quotidiano La Repubblica dice no con nettezza al veto vaticano a proseguire nell’inchiesta sui beni e i privilegi della Chiesa nello Stato italiano. A prendere posizione in prima pagina sul quotidiano, impegnato a portare avanti un’inchiesta di Curzio Maltese sui costi per la Chiesa cattolica a carico dei cittadini italiani, e’ il direttore, Ezio Mauro, che stoppa il diktat, “Finiamola”, giunto dal cardinal segretario di Stato della Santa Sede, Tarcisio Bertone. “Non ci intendiamo di santita’, dunque non rispondiamo su questo punto - scrive Mauro -, ma non possiamo non notare come il tono usato da sua Eminenza sia perentorio e inusuale in qualsiasi democrazia: piu’ adatto a un Sillabo. L’attacco vaticano riguarda un’inchiesta giornalistica che analizza i costi a carico dei cittadini italiani per la Chiesa cattolica, dalle esenzioni fiscali all’otto per mille, al finanziamento alle scuole private, all’ora di religione: altre puntate seguiranno, finche’ il piano di lavoro non sia compiuto. Finiamola? E perche’? Chi lo decide? In nome di quale potesta’? Infine, e soprattutto: non esiste piu’ l’imprimatur, dunque persino in Italia, se un giornale crede di ‘tirar fuori iniziative di questo genere’ puo’ farlo. Salvo incorrere in errori che saremo ben lieti di correggere, se riceveremo richieste di rettifiche che non sono arrivate, perche’ nessun punto sostanziale del lavoro d’inchiesta e’ stato confutato”. Mauro conclude: “La confutazione, a quanto pare, anche se e’ incredibile dirlo, riguarda la legittimita’ stessa di affrontare questi temi. Sua Eminenza e’ il Capo del governo di uno Stato straniero che chiede di ‘finirla’ con il libero lavoro d’indagine (naturalmente opinabile, ma libero) di un giornale italiano. Dovrebbe sapere che in Occidente non usa. Mai”.” repubblica.it
Come si permettono? e poi perche’ lo stato italiano consegna tutti quei soldi? se i cattolici vogliono fare propaganda, lo facciano con i propri soldi, non con i nostri. La Repubblica dice 4 miliardi di eruo, ma in realta’ sono ben 9 miliardi di euro. Se quei soldi non fossero sperperati cosi’, altro che finaziaria!
Complimenti al Sud Africa, che per la seconda volta si aggiudica la Coppa del Mondo di Rugby!
Un po’ meno complimenti ai vari giornalisti che ne parlano sui giornali italiani, che rimangono colpiti dal fatto che la base della coppa si sia staccata:
“Gli africani si impongono per 15-6 in una partita dominata dal duello sui calci di punzione, eroe della serata Montgomery. E il capitano bianco Smith abbraccia Mbeki. Rugby, inglesi sconfitti nella finale,il Sudafrica sul tetto del mondo.
PARIGI - L’eroe della serata è un ex surfista, Percy Montgomery, mentre il ‘Beckham del rugby’ - Jonny Wilkinson - stavolta ha sbagliato due drop. La finale di uno sport come il rugby non può essere circoscritta in due nomi, ma questo scontro diretto ha fatto la differenza a Parigi.
E così a vincere il Mondiale è stato il Sudafrica, la squadra dell’uomo-ghepardo Brian Habana e dell’ex surfista Percy Montgomery, re dei marcatori di Francia 2007 e autore in finale di 12 dei quindici punti della sua squadra.
L’Inghilterra perde 15-6 ma accetta la sconfitta con fair-play, come dimostrano le mancate proteste in occasione della non assegnazione di una meta di Cueto in apertura di ripresa, ennesima testimonianza di come questa sport sia lontano anni luce dal calcio, dove comunque la moviola, anche se non ufficialmente, l’anno scorso è servita, e sempre in una finale mondiale, a far chiudere la carriera a Zidane con un’espulsione. L’Inghilterra sfila via delusa a ricevere la medaglia d’argento mentre il Principe Harry, inquadrato dalle telecamere, ride durante la premiazione della sua squadra del cuore che quattro anni fa aveva seguito fino in Australia, per vederla incoronata regina del pianeta ovale. Al capitano dei sudafricani John Smit la Coppa viene consegnata a metà, nel senso che la base del trofeo rimane sul piedistallo perché non era stata fissata bene. Ma il senso di questa grande vittoria non cambia: il trofeo va nel paese dell’arcobaleno ed il successo di questa nottata parigina può dare un contributo decisivo, insieme ai prossimi Mondiali di calcio, per renderlo definitivamente unito. Smit, che è bianco e ha il sopracciglio sanguinante, abbraccia il presidente Mbeki che è di colore, ed è vestito con il giaccone della nazionale.
Sembra di rivedere la scena di dodici anni fa, quella che Oos du Randt di nuovo campione del mondo aveva già vissuto dal vivo, con Nelson Mandela a premiare capitan Pienaar vestito con la maglia di quella squadra che negli anni ‘70 aveva odiato (lo rivelò lui stesso), perché simbolo della segregazione razziale, ma diventata quel giorno il segno della riconciliazione.
Il Sudafrica ha vinto meritatamente questa finale che in pochi si aspettavano, grazie soprattutto ad una grandissima difesa. E’ stata una finale molto tattica e risolta dai calci piazzati, in cui il muro degli Springboks non è mai crollato.
Il merito del reparto della squadra di coach White e del suo assistente Eddie Jones (ct australiano nel 2003, per lui è arrivato il momento della rivincita) è stato quello di non aver mai concesso la piazzola all’Inghilterra, e quindi alla mira di Jonny Wilkinson che solo una volta, nel primo tempo e da posizione molto angolata, ha potuto esibirsi nel suo colpo preferito.” repubblica.it
Bastava una veloccissima ricerca con google, per scoprire che la coppa e’ proprio fatta cosi’, per esempio ecco l’inghilterra che alza la coppa nel 2003: